Categories: Economia e Finanza

Nuovo Centro Commerciale di Lingotto a Torino: un segnale importante per l’economia

Il taglio del nastro del nuovo Centro Commerciale di Lingotto a Torino rappresenta un segnale importante per l’economia. L’ex fabbrica delle auto Fiat si mostra con un nuovo aspetto. Il progetto di ripensamento dello spazio è firmato da L22 Retail, brand del Gruppo Lombardini22, coadiuvato da Studio Rolla per lo sviluppo urbanistico ed edilizio mentre il cantiere è stato realizzato dall’impresa Costruzioni Generali Gilardi.

La riapertura delle superfici ristrutturate (ampliate di 8 mila metri quadrati, il 35% della superficie totale) è il primo passaggio di un programma più ampio di restyling. Già ad aprile è prevista l’inaugurazione della nuova food court che si estenderà fino a comprendere anche gli spazi esterni al severo volume dell’ex fabbrica liberty, con l’idea di regalare alla città un nuovo luogo di incontro permeabile nel rapporto outdoor e indoor. Tutto con un affaccio diretto anche verso Eataly e il nuovo centro commerciale sostenibile di Green Pea, idea innovativa di Oscar Farinetti, pronto ad aprire le sue porte al pubblico. Tra i punti focali dell’intervento, spicca la valorizzazione conservativa di molti elementi originali dell’edificio.

Impianti e travi a vista, illuminazione, trattamento delle pavimentazioni. Tutto contribuisce ad esaltare lo spirito industriale del luogo. Nel nuovo Lingotto è stato ricreato un genuino pezzo di città. Gli spazi commerciali sono stati ridistribuiti per creare un percorso unitario che, partendo dal rinnovato ingresso nord, collega tutti i cortili della galleria commerciale al primo piano, per poi scendere al piano terra negli spazi del Padiglione V, la parte sud dell’edificio Lingotto in precedenza adibita a fiera che oggi è diventata una nuova piazza coperta, ricca di negozi e spazi per momenti di incontro e condivisione. L’annessione del Padiglione V è stata possibile grazie a un collegamento di 40 metri realizzato sezionando 28 travi in acciaio lunghe 35 metri. Il grande e scenografico foro di 550 metri quadrati di collegamento tra il piano terra e il primo piano per un’altezza totale di 12 metri è stato l’intervento più significativo dell’ampia opera di ristrutturazione degli spazi. L’offerta aggiuntiva è declinata su due livelli ed è facilmente accessibile grazie ai due nuovi ingressi dedicati al piano strada e agli ascensori panoramici. Il progetto di restyling si è concretizzato poi con il potenziamento del sistema di accessi al centro commerciale reso più identitario e riconoscibile.

Antonio Nesci

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