La sfida è finita in tragedia: attraversare il fiume a nuoto. Il corpo di un ragazzino marocchino appena maggiorenne è stato ripescato lunedì mattina dalle acque del Po. A cercarlo per un giorno intero sono state impegnate squadre di sommozzatori dei vigili del fuoco che hanno impiegato anche droni e l’elicottero per osservare dall’alto il corso d’acqua e cercare il ragazzo.
Oussama Cherkaoui, 18 anni, nato in Marocco e fino a ieri ospite di una comunità di accoglienza in collina, sabato notte era in compagnia di alcuni amici quando ha deciso di sfidare le acque del Po. Si è tolto i vestiti e ha messo da parte i documenti, lasciandoli sulla sponda del fiume all’altezza dei Murazzi, e si è gettato in acqua. Dopo alcuni metri gli amici non lo hanno più visto e hanno dato l’allarme. Subito sono intervenuti i Carabinieri del nucleo radiomobile e sono iniziate le ricerche da parte dei vigili del fuoco, che sono durate oltre 24 ore, sino al tragico ritrovamento.
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