Forte di una straordinaria esperienza realizzata in Indonesia, con la presa in carico e il recupero di un centinaio pazienti psichiatrici che erano costretti a vivere in condizioni disumane (isolati, non curati e per di più immobilizzati con ceppi di legno ai piedi, come si vede nella foto), l’associazione Con Voi APS ha ora organizzato un progetto pilota nell’ambito del carcere torinese “Lorusso e Cutugno”. Presentato ai consiglieri e consigliere della IV commissione Servizi sociali dalla psicologa Claudia Amoruso, il progetto riabilitativo “La Bussola ri-trovata” prevede il coinvolgimento di dieci reclusi, uomini e donne individuati attraverso un’accurata profilazione di caratteristiche e fragilità specifiche, tutti con figli di età compresa tra i 6 e i 13 anni. Il percorso di trattamento e riabilitazione è gestito da psicologi, psicoterapeuti e anche da un regista, poiché è stata prevista anche un’attività teatrale congiunta tra genitori e figli.
Trentaquattro anni di giornalismo, vent'anni di editoria digitale nel 2029, una storia cominciata a dodici anni nella propria città e…
Pittsburgh, storica città industriale, oggi è simbolo di rinascita urbana e culturale. Nota come “la città dei ponti” per i…
La concorrenza cinese arriva anche nel settore funerario europeo. Dopo anni di espansione in numerosi comparti industriali, le aziende di…
Quando oggi si parla di Iran, spesso il racconto comincia dalla Repubblica islamica nata nel 1979. Ma quella è soltanto…
Il legame tra l’Italia e le comunità italiane nel mondo continua a rappresentare una risorsa culturale, sociale ed economica di…
Dominando il paesaggio dell’Oregon settentrionale, Mount Hood è una meta ideale per chi cerca avventura e panorami spettacolari. La montagna,…