La Serbia è un Paese che sorprende. Spesso trascurata dai grandi flussi turistici europei, questa terra balcanica custodisce un patrimonio unico fatto di città millenarie, monasteri medievali, paesaggi naturali mozzafiato e una vivace vita culturale. Visitare la Serbia significa intraprendere un viaggio autentico, lontano dai percorsi più battuti, ma capace di regalare esperienze intense e memorabili.
Il primo approdo per chi arriva in Serbia è quasi sempre Belgrado, città vivace e in continua trasformazione. Qui il Danubio incontra la Sava, creando un panorama suggestivo dominato dalla fortezza di Kalemegdan, un complesso storico che racconta secoli di battaglie e dominazioni. Accanto alla storia, Belgrado offre una vita notturna famosa in tutta Europa, con i suoi locali galleggianti chiamati splavovi. Passeggiare lungo la Knez Mihailova, la via pedonale dello shopping, o visitare il maestoso Tempio di San Sava, tra le più grandi chiese ortodosse del mondo, permette di cogliere il volto moderno e spirituale della città.
A nord, nella regione della Vojvodina, sorge Novi Sad, Capitale Europea della Cultura 2022. La città si distingue per il suo carattere multiculturale e per la fortezza di Petrovaradin, affacciata sul Danubio. Ogni estate ospita l’Exit Festival, evento musicale di fama internazionale. La zona circostante offre villaggi pittoreschi e monasteri ortodossi che arricchiscono l’esperienza di viaggio.
La Serbia custodisce un tesoro di spiritualità e arte medievale. I monasteri ortodossi della regione della Raška e del Kosovo, come Studenica e Visoki Dečani, sono riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Questi complessi, risalenti al XII e XIII secolo, conservano affreschi bizantini di straordinaria bellezza che testimoniano l’incontro tra culture diverse.
Nel sud del Paese si trova Niš, città natale dell’imperatore romano Costantino il Grande. Il suo passato è visibile nella fortezza ottomana e nella Skull Tower, una costruzione macabra ma significativa, eretta dai turchi con i crani dei ribelli serbi. Niš è oggi un vivace centro universitario e culturale che fonde la memoria storica con una forte identità contemporanea.
La Serbia non è solo città e storia: i suoi parchi naturali e le montagne sono un invito all’avventura. Il Parco Nazionale di Tara, con le gole del fiume Drina, offre scenari spettacolari per escursioni e rafting. Le montagne di Kopaonik sono una delle principali mete sciistiche della regione, mentre le gole di Đerdap lungo il Danubio custodiscono il sito archeologico di Lepenski Vir, una delle più antiche civiltà d’Europa.
Il viaggio in Serbia si completa con la scoperta della sua cucina. Dai piatti di carne alla griglia come i ćevapi e il pljeskavica, alle specialità dolci come la palačinka, ogni pasto diventa un’occasione di convivialità. La tradizionale ospitalità serba rende ogni incontro un ricordo prezioso, che rimane nel cuore di chi visita il Paese.
La Serbia è un ponte tra Oriente e Occidente, un territorio che ha conosciuto conflitti e trasformazioni, ma che oggi si propone come destinazione turistica ricca di autenticità. Dai panorami naturali alle testimonianze storiche, dai festival culturali alla cucina, ogni viaggio in Serbia diventa un’esperienza capace di arricchire lo sguardo sul mondo.
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