Sarà operativo dal 1° ottobre il nuovo bando della Regione Piemonte sugli aiuti allo spettacolo dal vivo. La misura, finanziata con 2 milioni di euro nell’ambito della programmazione europea 2021-2027 tramite il Fesr, si configura come un’opportunità per le micro, piccole e medie imprese piemontesi del settore. Permetterà infatti la realizzazione o riattivazione di strutture, la ristrutturazione e l’adeguamento degli spazi già operativi, il rinnovo e l’installazione di nuovi impianti e arredi. Inoltre, è previsto un sostegno ai professionisti che, pur non gestendo strutture proprie, operano attivamente nella produzione di spettacoli dal vivo. La modalità di accesso sarà a sportello, che consente di presentare le richieste fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Alla presentazione gli assessori regionali alla Cultura Marina Chiarelli e alle Attività produttive Andrea Tronzano, insieme a molti rappresentanti del comparto. “Gli obiettivi – ha dichiarato Chiarelli – sono il miglioramento delle condizioni lavorative nel rispetto degli obblighi di legge. Se pensiamo al panorama anche solo di 10 anni fa e a quello attuale sul rispetto delle norme di sicurezza e delle normative ambientali possiamo capire come esista una necessità di adeguamento importante che deve essere in qualche modo finanziata”.
“Riteniamo che la cultura debba sposarsi anche con l’attività di impresa e in questo senso, certamente, i fondi europei aiutano – ha puntualizzato Tronzano – La Regione ha avuto, anche grazie alle associazioni di categoria, questa buona intuizione di mettere fondi europei, dedicati ad aziende che vanno bene come queste dello spettacolo dal vivo ma che hanno bisogno di un sostegno e di una modalità per poter anche modificare e aggiornare le proprie attrezzature”.
Un elemento centrale è l’attenzione alla sostenibilità ambientale che allinea il documento regionale con gli obiettivi della programmazione europea. Ogni progetto, in base al principio DNSH (Do No Significant Harm) impone di non arrecare danno all’ambiente. Questo obiettivo obbliga le imprese di possedere certificazioni ambientali riconosciute (Emas, Iso 14001, Iso 14064 e Oef), ma anche l’acquisto di beni certificati secondo standard ambientali internazionali. Inoltre, per gli interventi di ristrutturazione edilizia, è prevista la verifica di applicabilità del Protocollo Itaca.
Prosegue anche l’opera di sostegno della Regione nei confronti degli operatori della cultura. Dall’inizio del 2024 tra acconti e saldi la Ragioneria ha erogato contributi a 1.663 soggetti per oltre 44 milioni di euro. Nel corso dell’autunno saranno formalizzati ulteriori atti di liquidazione a 387 aventi diritto per oltre 2,6 milioni di euro.
La parola chiave è “shalom”. Pace. Un saluto, certo, ma anche un auspicio profondo che attraversa culture, religioni e popoli.…
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