Categories: Cultura e Società

222.000 visitatori per Vita immaginaria: prossimo appuntamento dal 15 al 19 maggio 2025

È stato un Salone del Libro da record, ed era facile prevederlo osservando le lunghissime code agli ingressi, agli incontri e ai firmacopie. Il bilancio finale è stato di 222.000 visitatori, 7.000 in più dell’edizione 2023. Moltissimi i giovani, che hanno assistito agli incontri e hanno comprato tanti libri.

Annalena Benini, al suo primo Salone da direttrice, nella conferenza stampa di chiusura ha rilevato che “abbiamo reso reale quello che immaginavamo, che ciascuno di noi desiderava intorno al libro, alla letteratura, alle nostre vite immaginarie. Abbiamo fatto molte sperimentazioni di successo e mi piacerebbe riuscire a dare spazio davvero a tutti i visitatori, perché a volte è un peccato vedere persone che fanno la fila per un evento e poi non riescono ad entrare e allora ordinatamente si mettono in fila per il firmacopie. Credo che il desiderio di condivisione e appartenenza a una comunità di lettori e lettrici vada premiato”.

“Abbiamo dato voce a tutti – ha aggiunto Benini – soprattutto a persone che hanno visto e sono state nei luoghi del conflitto”. L’edizione 2024 è stata extralarge: 137mila metri quadri espositivi, 800 stand, 51 sale e 180 laboratori, oltre 2.000 eventi al Lingotto e 650 sul territorio con il Salone Off. Ha riscosso successo il nuovo padiglione 4 che ha ospitato l’Arena Bookstock dedicata ai più giovani. Il giorno più affollato è stato il sabato, mentre un po’ a sorpresa al secondo posto c’è il venerdì e non la domenica. La vendita dei biglietti online è cresciuta del 4% rispetto al 2023, passando dall’80% all’84%. Il 29% degli acquirenti è stato under25, il 61% under40. La programmazione delle sette sezioni, novità dell’edizione, è stata largamente apprezzata dal pubblico per la grande varietà delle proposte e dei contenuti e per la guida attenta e appassionata dei curatori e delle curatrici. Non solo: i due grandi temi che hanno attraversato questa edizione del Salone del Libro – le donne tra passato, presente e futuro e gli sguardi sul presente – hanno arricchito il dibattito e hanno contribuito a rispondere, con un dialogo e un confronto costante, alle sollecitazioni della nostra contemporaneità. Si è parlato di femminismo e violenza di genere, guerra e pace, salute mentale, musica e spettacolo, lavoro, sostenibilità, attivismo, giovani e futuro.

Gli spazi istituzionali della Regione Piemonte hanno ospitato oltre 150 appuntamenti, ospitati nell’Arena Piemonte, stand condiviso con il Consiglio regionale, e nelle Sale Argento, Arancio e Lilla. I temi della ricca programmazione sono andati dall’attualità, ai diritti e all’inclusione e con una forte attenzione al territorio e ai soggetti che rappresentano il tessuto culturale e produttivo del Piemonte. Il prossimo appuntamento è stato già fissato: la 37a edizione del Salone del Libro si terrà dal 15 al 19 maggio 2025.

Antonio Nesci

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