Categories: Cultura e Società

A Torino e in Italia cresce la febbre da esports

I torinesi sono grandi sportivi, divisi calcisticamente tra i cuori granata e quelli bianconeri, ma più in generale amano tutto lo sport e le sue declinazioni. Basta guardare alle classifiche delle ricerche provenienti da Torino relative alla ricerca esports italia. Così si ottiene un quadro d’insieme su un vero e proprio fenomeno da non sottovalutare. Il Rapporto sugli Esports in Italia 2020 di IIDEA rileva che in tutta Italia ad oggi sono attivi 1,4 milioni di fans.

Gli esports sono sport elettronici. Gli esportivi praticano uno sport digitale, alternativo e (per alcuni complementare) quindi a quello fisico. La trasposizione dal campo di gioco reale a quello virtuale ha comportato anche la creazione di giocatori professionistici ad esempio di FIFA. Non si tratta quindi di giocatori virtuali occasionali ma di persone dedicate agli esports in Italia.

Attorno a questa attività c’è un vero e proprio business che muove tanto in termini di soldoni. Questo perché il settore videogame è un format di entertainment trasversale, che interessa a tutte le età e che non conosce stagioni. Anzi, proprio con la pandemia, ha registrato una dinamica di crescita esponenziale. Gli esports (branca dei videogame) “fatturano” nel mondo qualcosa come 1,1 miliardi di dollari (dati Newzoo), somma destinata a raddoppiare il prossimo anno.

Il termometro dell’interesse verso gli esports in Italia è la televisione. Anche SKY si è interessata al fenomeno che, durante il lockdown più duro, ha registrato una vera e propria esplosione con migliaia di sportivi che si sono riversati sulle piattaforme digitali. I canali tradizionali degli esports sono i social da YouTube a Twitch passando da Facebook Gaming. Questo fenomeno a Torino, come nel resto d’Italia, non interessa soltanto le generazioni più social, anzi coinvolge anche gli adulti e gli anziani.

Alcuni giocatori di esports hanno raggiunto la celebrità anche se è prematuro parlare in Italia di un fenomeno globale. Ma gli esperti di settore scommettono che presto la platea si amplierà ancora fino a creare dei fenomeni di tendenza, nuovi influencer derivanti dal mondo degli esports.

La platea è composta non solo da chi pratica gli sport elettronici ma anche da chi li segue. La scommessa per questo mondo è quasi vinta, aprirsi all’esterno. Gli esports sono a tutti gli effetti un fenomeno culturale, un segno dei tempi che cambiano. Non si pongono in concorrenza con lo sport tradizionale, ma lo affiancano. Tutto fa business e tutti gli sport, anche quelli digitali, concorrono al movimento. Sono tanti gli atleti professionisti che praticano gli esports.

Gli streamer aumentano di ora in ora, sempre più persone vivono gli eventi in diretta e piazzano anche scommesse sportive sui tornei e le sfide. Inoltre ci sono diverse aziende interessate all’utenza degli esports in Italia e nel Mondo. Gli eventi eSport non sono destinati ad essere una meteora o uno sport di nicchia ma qualcosa di più, un fenomeno sempre più popolare.

Antonio Nesci

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