Categories: Cultura e Società

Anche Torino, come altre importanti città europee, avrà il suo concerto di Capodanno

A salutare l’inizio del 2024 in piazza Castello, all’aperto, sarà la musica classica, interpretata dall’Orchestra Filarmonica di Torino, con un grande concerto circondato da installazioni video che apriranno simbolicamente i festeggiamenti di quello che sarà uno degli eventi culturali di punta del nuovo anno, ovvero il bicentenario del Museo Egizio. L’Orchestra Filarmonica di Torino, diretta da Giampaolo Pretto, eseguirà composizioni di Mozart e Verdi. L’evento sarà trasmesso in diretta televisiva su Sky Classica HD, diretto da Paolo Marenghi, e sarà presentato da Paolo Gavazzeni, direttore artistico del canale, insieme alla conduttrice torinese Alba Parietti.

Ad introdurre questo nuovo appuntamento culturale dedicato ai torinesi che resteranno in città a festeggiare il nuovo anno, ai turisti e a tutti gli appassionati di musica, è stata una delibera approvata dalla Giunta comunale, su proposta dell’assessore ai Grandi Eventi e al Turismo Domenico Carretta, che amplia le linee guida del programma per il periodo natalizio, già approvate lo scorso 19 settembre. Il centro città si animerà per accogliere l’arrivo del 2024 già nella serata del 31 dicembre, con uno spettacolo di musica dal vivo per celebrare la vocazione universitaria della città, creando una tappa di avvicinamento alle Universiadi 2025. Il primo di gennaio, invece, l’appuntamento sarà con le musiche di due grandi compositori.

“Dopo aver riportato i torinesi in piazza San Carlo con il concerto di MITO SettembreMusica del maestro Bollani, cominceremo il nuovo anno ancora all’insegna della grande musica classica, eccezionalmente all’aperto, in piazza Castello, nel cuore della città, con i musicisti dell’Orchestra Filarmonica di Torino, cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti per aver accolto questa proposta con entusiasmo” è il commento dell’assessora alla Cultura, Rosanna Purchia.

“Proprio quando la Camera di commercio nomina il direttore Christian Greco ‘torinese dell’anno’ – aggiunge l’assessore ai Grandi Eventi e al Turismo Domenico Carretta – siamo contenti di annunciare questo appuntamento che sarà anche la prima occasione di celebrare il bicentenario del Museo Egizio, che nel 2024 sarà ancora più protagonista della scena culturale della città”.

I costi artistici del concerto saranno interamente coperti da sponsorizzazioni. In considerazione della realizzazione di questo secondo concerto, l’amministrazione ha ritenuto opportuno incrementare lo stanziamento di spesa previsto per la realizzazione dell’intero programma del capodanno 2024 dell’importo di circa 82mila.

Antonio Nesci

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