Ammonta a circa 4,5 milioni l’intervento di messa in sicurezza operativa dell’area ThyssenKrupp appena approvato. Sarà a carico dei privati proprietari di Arvedi Ast (Acciai Speciali Terni) detentori dell’ex stabilimento di corso Regina Margherita chiuso nel 2008 dopo l’incidente mentre la Città ha chiesto garanzie finanziarie per metà dell’importo – come previsto dalle norme in materia – nel caso l’esecutore non completasse l’intervento.
L’evoluzione di una vicenda discussa da anni si è appresa oggi pomeriggio durante i lavori della Commissione Ambiente presieduta da Claudio Cerrato (Pd). Il cronoprogramma dei lavori prevede una durata di sei anni e quattro linee di intervento: l’intervento sulla sorgente di cromo esavalente presente nel terreno; la riduzione della fuoriuscita di acqua inquinata dal sito; l’impermeabilizzazione parziale di alcune parti per evitare il rilascio di sostanze inquinanti della falda; la rimozione degli idrocarburi presenti nella falda.
Ai lavori della Commissione sono intervenuti le consigliere e i consiglieri Ravinale – Sganga – Pidello. Cerrato ha commentato: “Continua l’attenzione dell’amministrazione comunale al sito e alle tematiche ambientali connesse: come da documenti approvati in questo mandato continueremo a monitorare l’evoluzione nell’area dell’ex stabilimento di corso Regina Margherita”.
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