Categories: Cultura e Società

Dona oggi per la Libreria Aleph: un presidio di cultura da non perdere

Una libreria simbolo di cultura e comunità

CASTELFIDARDO (AN) – La Libreria Aleph, aperta nel 1999 nel cuore di Castelfidardo, rischia di chiudere. I titolari, Moreno Giannattasio e Francesca Pierini, hanno lanciato un appello alla comunità locale, agli imprenditori, agli operatori della comunicazione, alla Regione, allo Stato e a chiunque nel mondo voglia sostenere il progetto: “La libreria crea un ponte di parole tra persone, è un antidoto alla solitudine e fa toccare con mano ai più giovani la forza dei libri, delle storie, educando all’ascolto. La libreria è uno strumento di pace. Dobbiamo necessariamente trovare le risorse economiche per poter andare avanti senza soccombere e proseguire con un buon vento”.

La raccolta fondi supera i 10 mila euro

Per raccogliere i fondi necessari, è stata avviata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma italiana Produzioni dal Basso, che ha già superato i 10.000 euro, con l’obiettivo di raggiungere i 50.000 euro. “Una vera e propria gara di solidarietà per salvare un luogo che da anni rappresenta un punto di riferimento culturale e sociale per la città”, si legge nel comunicato diffuso dalla piattaforma.

Castelfidardo, la città della fisarmonica e della cultura

Castelfidardo, conosciuta a livello internazionale come la “città della fisarmonica”, vanta una storia ricca di tradizioni e di cultura. Dal XIX secolo, la città è famosa per l’artigianato musicale e per la produzione di fisarmoniche di alta qualità, che le hanno dato una vocazione artistica riconosciuta in tutto il mondo. La Libreria Aleph si inserisce in questa lunga tradizione, diventando un luogo dove la storia e la cultura cittadina si incontrano con le storie dei libri e delle persone.

Un presidio di civiltà da difendere

I titolari spiegano di aver investito tutto – passione, energia e risorse personali – per mantenere viva la libreria, convinti che un luogo come Aleph sia un presidio di civiltà e comunità, dove la cultura diventa relazione. Difendere una libreria indipendente, sottolineano, significa difendere un pezzo di comunità.

Chi parteciperà alla raccolta fondi riceverà una ricompensa sotto forma di libri, oggettistica, benefit, sconti o altri premi messi a disposizione dalla libreria. L’obiettivo è garantire la sopravvivenza dell’attività e avviare un nuovo corso, affiancando all’attività della libreria anche una associazione culturale.

Come sostenere Aleph

Per contribuire e fare una donazione, è possibile accedere direttamente alla piattaforma Produzioni dal Basso: https://www.produzionidalbasso.com/project/salviamo-insieme-la-libreria-aleph/. Ogni contributo conta: insieme possiamo raggiungere l’obiettivo e salvare un luogo prezioso per la comunità.

Antonio Nesci

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