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Fase 2 in Piemonte dal 4 maggio: obbligo di mascherine, 5 milioni gratis

E’ ufficiale. Il Piemonte entra nella fase 2 dal 4 maggio e scatta l’obbligo delle mascherine. La giunta regionale targata Alberto Cirio mutua il progetto della Lombardia. Quindi per la fase 2 scatterà il divieto di uscire di casa senza protezioni sul volto. Oltre ad imporre l’obbligo di mascherina, il Piemonte prevede la distribuzione di 5 milioni di pezzi ai piemontesi, totalmente gratis. La spesa ammonta a 6 milioni e sarà coperta dalle donazioni arrivate in queste settimane.

La scelta di imporne l’uso delle protezioni a tutta la cittadinanza, secondo l’ente di Piazza Castello, consentirà la consegna gratuita di un kit per ciascuna famiglia. La scadenza è il 4 maggio, giorno in cui dovrebbe iniziare la progressiva riapertura delle aziende e l’allentamento delle misure di contenimento delle persone. La distribuzione, nelle intenzioni dell’amministrazione piemontese, dovrebbe iniziare appena possibile.

Solo per quanto riguarda il mondo produttivo, la stima del Politecnico di Torino è che per il Piemonte servano 80 milioni di mascherine al mese per operai e lavoratori, un numero destinato a moltiplicarsi se si considera l’intera popolazione, compresi anziani e bambini.

Il Governatore Alberto Cirio, insieme all’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi e alla Sanità Luigi Icardi, spiegano che “ad aggiudicarsi la gara realizzata attraverso SCR sono state tre aziende del Piemonte. Insieme a Poste italiane e alle associazioni che rappresentano gli enti locali stiamo definendo le modalità migliori per organizzare la distribuzione alle famiglie su tutto il territorio. Ringraziamo tutti i Capigruppo del Consiglio regionale per la sensibilità dimostrata e la generosità di chi ci ha permesso con le proprie donazioni di coprire la spesa. Prima di rendere le mascherine obbligatorie era, infatti, fondamentale poterle garantire a tutti, ancor più in vista della fase di ripartenza”.

Antonio Nesci

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