Medicina, Salute, Benessere

Il Coronavirus a Torino: contagiato un quarantenne

Il punto sulla situazione del coronavirus in Lombardia è stato fatto sabato pomeriggio dall’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera. Il politico conferma che “l’area del basso lodigiano è centro di un focolaio. Possiamo dirlo in maniera abbastanza certa, tutte le situazioni di positività hanno o hanno avuto contatti nei giorni 18 e 19 con il pronto soccorso e l’ospedale di Codogno”.

Il Governatore lombardo Fontana ha poi dato conto della situazione complessiva. Si contano 39 contagiati in Lombardia, 11 contagiati in Veneto più la cinese a Roma e una caso accertato nel pomeriggio a Torino, perciò 52 in totale.

Il primo malato di nuovo coronavirus nel capoluogo piemontese è un uomo di 40 anni. Il contagiato ha avuto contatti con i casi in Lombardia. Il test è stato eseguito all’ospedale Amedeo di Savoia, il centro di riferimento regionale. La conferma dal presidente della Regione Cirio. Il malato è ricoverato all’Amedeo di Savoia.

E’ il primo caso di contagio da coronavirus a Torino

Si tratta di un italiano di 40 anni che ha avuto contatti con i casi in Lombardia. Infatti avrebbe partecipato alla stessa maratona a Portofino cui era presente il malato alfa di Codogno. La conferma dal test eseguito all’ospedale Amedeo di Savoia. L’uomo avrebbe per ora solo una blanda febbre e lievi malesseri. La famiglia è stata messa in quarantena. Il caso è stato confermato anche dal presidente della Regione Alberto Cirio che ha parlato anche di altre 15 persone in Piemonte per cui sono in corso i test di accertamento.

Sino a ieri tutti i test eseguiti al laboratorio di microbiologia delle Molinette  e all’Amedeo di Savoia erano risultati negativi. Molti allarmi ma nessun caso confermato. Una riunione dell’Unità di crisi  è in corso alla protezione civile, dove è presente anche il responsabile delle malattie infettive dell’Amedeo di Savoia Giovanni Di Perri. L’ospedale di corso Svizzera è il centro di riferimento regionale.

Leggi anche: Coronavirus a Torino: sotto osservazione familiari e medici del quarantenne contagiato.

Antonio Nesci

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