Tra il Nilo Azzurro e i monasteri sospesi sull’acqua
A nord del Paese si estende il Lago Tana, la più grande riserva d’acqua dell’Etiopia e sorgente del Nilo Azzurro. Le sue isole ospitano monasteri antichi, raggiungibili solo in barca, dove il tempo scorre al ritmo delle preghiere.
Monaci e pescatori convivono in armonia: le canoe in papiro scivolano silenziose, mentre il canto delle campane annuncia le liturgie mattutine.
Il monastero di Ura Kidane Mehret, con i suoi affreschi vividi, è una tappa imperdibile. Vi si conservano manoscritti, croci e reliquie d’oro.
La città di Bahir Dar, sulla riva sud, è oggi una meta turistica in crescita, porta d’accesso alle cascate del Nilo Azzurro, chiamate Tis Isat, “l’acqua che fuma”.
Il Lago Tana è una lezione di convivenza tra uomo, natura e fede: un microcosmo di pace in un Paese dalle mille anime.
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