C’è grande interesse anche nella città sabauda attorno alla questione 5G. I tecnici di Arpa Piemonte hanno illustrato in Comune sia la rete di monitoraggio in fase di sviluppo in Cina con la collaborazione dell’Università di Pechino sia la situazione dell’esposizione del 5G a Torino.
Arpa rassicura i torinesi. La situazione in Città è sempre monitorata. Soltanto ad oggi non è possibile monitorare le frequenze più alte, le cosiddette onde millimetriche da 26 GHz, in quanto i dispositivi non esistono. Nel frattempo sono già 25 le postazioni tecnologiche autorizzate in città, dal centro alla periferia.
L’amministrazione comunale targata Chiara Appendino ha siglato un accordo con Tim per fare arrivare la copertura al 50% in tutta la città. In attesa di conoscere i rischi effettivi del 5G, il capoluogo piemontese sarà sempre più coperto da questa nuova tecnologia.
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