Categories: Scuola e Formazione

Riqualificazione dell’edificio di via Leoncavallo sede della Biblioteca Primo Levi

È iniziato, con il montaggio delle prime paratie a protezione dei lavori nel porticato e il successivo posizionamento dei ponteggi, l’intervento sull’immobile di via Leoncavallo sede della biblioteca ‘Primo Levi’ che verrà potenziata e riqualificata. I lavori sull’edificio, che ospita anche gli uffici dei Servizi Sociali territoriali, Distretto Nord Est (per i residenti nelle Circoscrizioni 6 e 7), consentiranno inoltre di recuperare nuovi spazi dove svolgere attività con finalità sociali.

L’assessore alle Politiche sociali della Città di Torino, ricordando come sotto il porticato dell’edificio, nel tempo, avevano trovato rifugio persone senza dimora, sottolinea: “per queste persone sono stati avviati interventi sui bisogni di tipo sociosanitario e legale, conclusi nelle ultime settimane, che hanno portato per alcuni di loro anche inserimenti in percorsi più strutturati di reinserimento sociale. A tutte le persone che lì trovavano riparo sono comunque state proposte sistemazioni alternative, nell’ambito delle accoglienze del Piano Inverno, con l’aiuto di Gruppo Abele, ACMOS, Croce Rossa Italiana e Fondazione Mamre e il coordinamento del Servizio Adulti in Difficoltà”.

Per quanto riguarda i lavori, in particolare sono previste opere di manutenzione straordinaria sulla porzione di fabbricato di via Ternengo e lavori di ristrutturazione per la copertura, le facciate e i serramenti lungo via Pacini per migliorare la funzionalità e l’efficientamento energetico dello stabile.

Le aree esterne pertinenziali saranno interessate da lavori di sistemazione per risolvere problemi di infiltrazione al piano interrato e migliorare la fruibilità degli spazi con interventi di riqualificazione delle aree verdi, percorsi, arredi, sedute e nuova segnaletica verticale e orizzontale.

Il progetto si inserisce nel Piano Integrato Urbano della Città di Torino che prevede interventi di rigenerazione urbana sulle sedi delle biblioteche di quartiere e sul tessuto urbano che le ospita, per contrastare le vulnerabilità materiali e sociali, eliminare le barriere fisiche e socio-culturali, migliorare l’accessibilità e la qualità dello spazio pubblico e dei luoghi della socialità e dell’inclusione. Gli interventi, che avranno un costo di 4,93 milioni di euro, sono finanziati con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Misura 5, Componente 2, Investimento 2.2), nell’ambito dell’iniziativa dell’Unione Europea Next Generation EU. (e.b.)

Antonio Nesci

Recent Posts

Cosa vedere a Avellino: Santuario di Montevergine, spiritualità e storia tra le montagne

A pochi chilometri dal centro di Avellino, immerso nelle montagne dell’Irpinia, si trova il Santuario di Montevergine, uno dei luoghi…

44 minuti ago

Europa: tre fasce orarie e un sistema coordinato continentale

L’Europa è uno dei continenti più organizzati dal punto di vista dei fusi orari, con una suddivisione principale in tre…

1 giorno ago

Cosa vedere a Salerno: Villa Comunale, oasi di verde e relax nel cuore della città

Nel centro di Salerno, tra strade animate e palazzi storici, si estende una delle aree verdi più amate della città:…

2 giorni ago

Cosa vedere a Viterbo: Terme dei Papi, benessere e storia tra acque termali e architettura

A pochi chilometri dal centro storico di Viterbo si trova uno dei luoghi più rinomati e affascinanti della città: le…

3 giorni ago

Cosa vedere a Frosinone: Palazzo della Provincia, simbolo amministrativo e architettonico della città

Nel cuore di Frosinone, il Palazzo della Provincia di Frosinone si staglia come uno dei simboli più importanti della vita…

4 giorni ago

Stile Urban a Torino: i Capispalla ideali per la Stagione Fredda

Stile Urban a Torino: i Capispalla ideali per la Stagione Fredda Torino, con la sua elegante atmosfera sabauda, le sue…

5 giorni ago