Torino e la Corea del Sud si sono ritrovate nei giorni scorsi nel suggestivo scenario del Teatro Romano dei Musei Reali, in occasione del concerto di musiche tradizionali coreane Gugak – un affascinante intreccio di canto, danza e movimenti cerimoniali – eseguito da studenti dell’Università di Gwangju. L’evento è stato organizzato dal Conservatorio di Torino, in collaborazione con i Musei Reali, nell’ambito della rassegna culturale “Torino crocevia di sonorità”.
A dare il benvenuto agli artisti dal palco dell’antica Augusta Taurinorum è stato il consigliere comunale Ahmed Abdullahi (Pd), in rappresentanza della Città di Torino. Gwangju, sesta città della Corea del Sud con circa un milione e mezzo di abitanti, è legata a Torino da un protocollo di collaborazione sottoscritto nel 2024, che coinvolge i settori culturale, turistico, economico e accademico.
Il concerto rientra nel calendario di appuntamenti serali dei Musei Reali, che in queste occasioni aprono alcuni percorsi espositivi al pubblico dalle 19:30 alle 23:30 (ultimo ingresso alle 22:45), con biglietto speciale a 5 euro.
L’ingresso al Teatro Romano è da piazzetta Reale, in via XX Settembre.
Trentaquattro anni di giornalismo, vent'anni di editoria digitale nel 2029, una storia cominciata a dodici anni nella propria città e…
Pittsburgh, storica città industriale, oggi è simbolo di rinascita urbana e culturale. Nota come “la città dei ponti” per i…
La concorrenza cinese arriva anche nel settore funerario europeo. Dopo anni di espansione in numerosi comparti industriali, le aziende di…
Quando oggi si parla di Iran, spesso il racconto comincia dalla Repubblica islamica nata nel 1979. Ma quella è soltanto…
Il legame tra l’Italia e le comunità italiane nel mondo continua a rappresentare una risorsa culturale, sociale ed economica di…
Dominando il paesaggio dell’Oregon settentrionale, Mount Hood è una meta ideale per chi cerca avventura e panorami spettacolari. La montagna,…