La magia del Natale a Torino inizia molto prima del 25 dicembre, e quest’anno si rinnova uno degli appuntamenti più amati dai torinesi e dai turisti: il grande Calendario dell’Avvento di piazza Castello. Un’installazione scenografica che, come da tradizione, accompagna l’attesa del Natale trasformando la facciata di Palazzo Civico in un vero e proprio scrigno di sorprese e luce.
Dal 1° dicembre al 24, ogni sera alle ore 18 in punto, si aprirà una finestra diversa del palazzo, svelando un’opera d’arte, un simbolo o un messaggio natalizio, accompagnato da musica dal vivo, giochi di luce e piccole performance teatrali. Il rito quotidiano della “scopertura” sarà affidato, di volta in volta, a bambini delle scuole, rappresentanti del mondo culturale cittadino, atleti e volontari, in un intreccio di partecipazione e comunità.
“Il Calendario dell’Avvento è ormai parte dell’identità natalizia di Torino – ha dichiarato l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia – ed è un’occasione per unire arte, tradizione e spirito civico. Ogni finestra racconta un pezzo della città e dei suoi valori”.
Il tema scelto per l’edizione 2025 è “Il dono del tempo”: ogni giorno si esplorerà una parola legata alla lentezza, alla cura e all’attesa, come simbolo di un Natale meno frenetico e più riflessivo. Gli artisti coinvolti sono stati selezionati tra pittori, illustratori e designer piemontesi, con particolare attenzione ai giovani creativi emergenti. Ciascuna finestra diventerà così una piccola opera visiva, sospesa tra tradizione e contemporaneità.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio cartellone di “Torino Città del Natale”, promosso dal Comune con il sostegno di Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo e Camera di Commercio. Il programma prevede mercatini artigianali, spettacoli di strada, concerti gospel, installazioni luminose nei quartieri e l’accensione del grande albero in piazza San Carlo, in programma per sabato 30 novembre.
Grande attenzione anche alla sostenibilità: tutte le installazioni del Calendario dell’Avvento saranno illuminate con tecnologie a basso consumo e i materiali utilizzati sono riciclati o riciclabili. È previsto un sistema di raccolta fondi per il sostegno alle famiglie in difficoltà, in collaborazione con il Banco Alimentare e le associazioni della rete Torino Solidale.
“Torino ha bisogno di bellezza, di calore e di piccoli riti collettivi – ha spiegato il sindaco Stefano Lo Russo – e il Calendario dell’Avvento è un invito a riscoprire il senso dell’attesa, della condivisione e della comunità”.
Anche quest’anno, quindi, piazza Castello si prepara a diventare un punto di riferimento quotidiano per migliaia di cittadini e visitatori, confermando il ruolo di Torino come città che unisce eleganza e tradizione, cultura e innovazione. Un conto alla rovescia che sa emozionare, giorno dopo giorno, con la semplicità di un gesto che si ripete e la profondità di un simbolo che non passa mai di moda.
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