Categories: Cultura e Società

Torino, torna “La cultura dietro l’angolo”: 390 appuntamenti gratuiti nei quartieri fino a dicembre 2026

Da metà febbraio a dicembre, Torino ospita la nuova edizione de La cultura dietro l’angolo, il progetto promosso dalla Città di Torino e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con la Fondazione per la Cultura Torino, che porta cultura e arte direttamente nei quartieri cittadini. La programmazione 2026 prevede 390 appuntamenti gratuiti, tra laboratori, spettacoli, concerti, performance artistiche e iniziative scientifiche, arricchiti dalle Feste di Primavera (19-21 marzo) e Fine Estate (25-27 settembre) e dal palinsesto OFF, realizzato in collaborazione con i cittadini volontari.

L’edizione 2026 segue i risultati positivi del 2025: 1.571 nuove tessere emesse e un totale di 7.753 persone coinvolte dall’inizio del progetto, con oltre 21.000 ingressi agli appuntamenti, una media di quasi 8 partecipazioni a persona e 631 persone che hanno preso parte a dieci o più attività. Complessivamente, dal lancio del progetto, sono stati registrati quasi 48.000 ingressi.

“Con l’edizione 2026 de La Cultura dietro l’angolo, la Città di Torino rinnova il proprio impegno a rendere la cultura un servizio di prossimità: accessibile, diffuso e radicato nei quartieri – commenta l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia. – Portare musei, teatro, musica, scienza e lettura nei luoghi del quotidiano significa rafforzare il diritto alla cultura e riconoscere nei quartieri autentici spazi di conoscenza, relazione e crescita condivisa”.

Anche l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli sottolinea il valore sociale della cultura: “Promuovere la cultura significa abbattere le barriere sociali e combattere l’esclusione, generando spazi vivi di incontro, apprendimento e socialità”.

Matteo Bagnasco, responsabile dell’Obiettivo Cultura della Fondazione Compagnia di San Paolo, evidenzia come il progetto rappresenti “un investimento in pratiche culturali innovative, capaci di creare occasioni di incontro, appartenenza e fiducia”.

Programmazione 2026

Il progetto coinvolge 13 istituzioni culturali – tra cui Museo Egizio, Gallerie d’Italia, Teatro Stabile di Torino, GAM, Polo del ’900, Fondazione Unione Musicale e Orchestra Filarmonica di Torino – e 10 presidi territoriali individuati dalla Fondazione per la Cultura Torino. Ogni istituzione propone tre appuntamenti nei presidi, per un totale di 390 eventi distribuiti lungo tutto l’anno.

Tra le iniziative principali:

  • Laboratori scientifici di CentroScienza su salute, prevenzione e scienza quotidiana.
  • Percorsi teatrali di Fondazione TRG e TPE Teatro Piemonte Europa, sul corpo, l’eroismo quotidiano e le dinamiche di guerra e amore.
  • Attività museali e artistiche, tra cui il percorso “L’antico Egitto e noi” del Museo Egizio, i laboratori fotografici di Gallerie d’Italia e CAMERA e quelli di espressione artistica e musicale di GAM, Fondazione Unione Musicale e Orchestra Filarmonica di Torino.
  • Laboratori su temi sociali e ambientali, come quelli del Museo A come Ambiente e del Polo del ’900 su migrazioni, energia e alimentazione.
  • Programmi di lettura condivisa a cura della Fondazione Circolo dei lettori.

Palinsesto OFF e partecipazione cittadina

Accanto al programma ufficiale, il palinsesto OFF propone attività partecipative ideate dai presidi territoriali e dai Gruppi di Proposta, offrendo ai cittadini l’opportunità di contribuire con tempo, competenze e creatività.

Il progetto

La cultura dietro l’angolo nasce dalla collaborazione tra Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione per la Cultura Torino, Fondazione Ufficio Pio, Arci Torino, Rete delle Case del Quartiere, Rete Torino Solidale e Associazione Abbonamento Musei, con il supporto di Nova Coop come partner tecnico delle feste 2026. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico previa iscrizione tramite tessera del programma.

Il calendario completo è consultabile sul sito ufficiale: laculturadietrolangolo.it.

Antonio Nesci

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