Ad Acqui Terme la prima tappa di “L’agricoltura in piazza”

Si è svolta ad Acqui Terme la prima tappa per “L’agricoltura in piazza”, evento itinerante organizzato dall’Assessorato all’Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte per portare ai cittadini i temi dello sviluppo rurale e delle eccellenze agroalimentari piemontesi e dei rispettivi territori di provenienza. Le prossime tappe de “L’agricoltura in piazza” saranno Alba il 23 giugno, Domodossola il 2 luglio e Vercelli il 7 luglio.

“Con questo progetto – ha dichiarato l’assessore regionale Marco Protopapa – il mondo agricolo si avvicina di più ai cittadini e ai giovani in particolare, attraverso il coinvolgimento dei Consorzi di tutela e delle Enoteche regionali, le testimonianze dirette dei produttori presenti nelle piazze e quelle raccontate tramite la fotografia e il cinema, con l’obiettivo di far conoscere i prodotti piemontesi di qualità frutto del lavoro attento dei nostri agricoltori”.

Il programma dell’evento ha compreso la mostra fotografica del progetto “Tempo di raccolto, tempo di racconto”, nato per trasmettere la vitalità dell’agricoltura innovativa che fa rete ed è attenta all’ambiente e aperta alla società grazie al supporto del Programma di sviluppo rurale, un talk show con alcune delle aziende coinvolte dal progetto che hanno raccontato in prima persona la propria esperienza e attività, laboratori creativi per i più piccoli, uno spettacolo su agricoltura e ambiente messo in scena dalla compagnia Contrasto Teatro di Torino. Infine, nel cinema teatro Ariston, la proiezione di “Coltivare Storie. L’agricoltura piemontese al cinema”, mediometraggio di Giulio Pedretti ideato da Regione Piemonte in collaborazione con Visit Piemonte e Museo nazionale del cinema per raccontare le eccellenze dell’agricoltura piemontese e dei territori che la esprimono attraverso il linguaggio cinematografico e lo sguardo di registi, professionisti e studiosi. In piazza Italia le Pro Loco di Acqui Terme, Casal Cermelli, Ovrano e Rivalta Bormida hanno proposto piatti e ricette del territorio, mentre in piazza Matteotti è stato possibile degustare i vini del territorio.

Antonio Nesci

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