C’è un nuovo stanziamento di 30 milioni per gli agricoltori piemontesi che si impegneranno per cinque anni in attività agronomiche di produzione integrata, che riguardano sia il clima che l’ambiente. Siccome sono state tantissime le richieste di finanziamento presentate e la dotazione prevista dai bandi del 2023 è andata esaurita (dei 58,5 milioni stanziati ne hanno beneficiato 1.651 aziende), il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore all’Agricoltura Marco Protopapa si sono rivolti all’Unione Europea: “Abbiamo chiesto e ottenuto di rimodulare il nostro Complemento di sviluppo rurale 2023-2027 per trovare le risorse anche per chi era rimasto escluso. Questa attività si traduce nell’apertura di un nuovo bando che mette a disposizione 30 milioni di euro”.
“Con queste nuove risorse – aggiungono Cirio e Protopapa – la Regione conferma il proprio aiuto concreto al mondo agricolo, rispondendo in questo caso alle difficoltà legate alle direttive della Pac, che richiede impegni a lungo termine per gli interventi a tutela della sostenibilità e delle risorse naturali. Il nuovo scadrà il 15 maggio 2024 ed è consultabile su https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/csr-2023-2027-produzione-integrata-sra01
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