Eliana Rozio, insegnante di 46 anni di Beinasco, è morta attorno alle 1.30 di sabato 27 giugno, intossicata nel suo appartamento di via Torino, 70, per un incendio divampato in cucina. A prendere fuoco è stato il frigorifero, a causa di un corto circuito. Eliana dormiva e probabilmente i fumi l’hanno gravemente intossicata. Inutili i tentativi di spegnere il rogo dopo essersi svegliata. I soccorritori l’hanno infatti trovata priva di sensi accanto al lavandino con l’acqua aperta.
Eliana Rozio, in base ad una prima ricostruzione, non si è accorta subito delle fiamme perché stava dormendo ed è rimasta intossicata a morte. Si è svegliata di soprassalto quando si è resa conto dell’incendio e ha cercato di spegnere le fiamme usando l’acqua del lavello. Il corpo dell’insegnante di 46 anni è stato trovato in cucina. La quarantenne abitava da sola. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti dei Carabinieri della stazione di Beinasco. L’intervento dell’equipe del 118 per rianimarla non ha dato risultati: troppo gravi le sue condizioni.
Il sistema immunitario come un equilibrio dinamico, fatto di “pesi e contrappesi” che permettono all’organismo di difendersi da virus, batteri…
Palazzo Sassi rappresenta una delle dimore nobiliari più importanti di Sondrio. Situato nel centro storico, il palazzo riflette lo stile…
Una malattia rara e complessa che oggi può essere controllata grazie ai progressi della medicina e ai trattamenti immunologici. Il…
Oltre ai luoghi sacri e ai musei, il Vaticano è anche un intricato insieme di palazzi, cortili e sale che…
La città che cambia, le sue periferie che si trasformano, la convivenza sempre più complessa nei condomini e una società…
Il Battistero di Cremona, situato accanto al Duomo, rappresenta un capolavoro dell’architettura romanica lombarda. La costruzione risale al XII secolo…