Il periodo più adatto per la potatura degli alberi a Torino ?

Innanzitutto, cosa intendiamo quando parliamo di potatura di una pianta? Vuole dire tagliare alcune parti dei rami di un albero o una pianta, cosi da cercare di favorirne la crescita e darle la forma desiderata.

Oltre questo, potare una pianta da frutti consente di proteggerla dalle malattie e migliorare la qualità dei frutti.

Dobbiamo però tenere bene a mente che ogni volta che potiamo il ramo di una pianta stiamo infliggendo ad essa una ferita e che dovrà usare parecchie energie per riuscire a rimarginarla.

Quando potiamo un ramo, esce della linfa, che contiene all’interno tutte le sostanze nutritive che servono alla pianta per crescere bene, sana e forte.

Ecco perché dobbiamo sempre considerare quando è più opportuno effettuare una potatura di una pianta e sceglierne il momento più favorevole.

Una volta deciso quando potare dobbiamo prendere in considerazione il fatto che dopo la potatura la pianta necessiterà di parecchia energia per chiudere le ferite, motivo per il quale bisogna sempre scegliere un momento per la potatura in cui la pianta non sia già impegnata delle formazione o nella caduta delle foglie.

Il processo di formazione o di caduta delle foglie di una pianta richiede molta energia che viene dispersa, nel secondo casa l’intera energia si trova nelle radici sotto forma di amidi.

Consigliamo sempre di evitare la potatura durante la stagione autunnale, in quanto il tronco potrebbe essere aggredito da funghi o batteri in un momento in cui la pianta sta concentrando le sue energie per cicatrizzare le ferite e focalizzarsi sulla caduta delle foglie.

La maggior parte degli esperti ritengono che sia l’inverno il periodo più favorevole per potare alberi e arbusti.

 

I motivi principali sono che il taglio invernale stimola la crescita nei nuovi rami in primavera, è come se l’albero venisse preparato in maniera precisa e ottimale alla stagione successiva.

Nonostante questo, la potatura invernale, non è sempre consigliata per tutte le piante, bisogna sempre infatti tenere conto di questi fattori:

  • Numero di ore di luce
  • Temperatura
  • Latitudine
  • Stato fisiologico
  • Attività dell’albero

 

Un periodo che consigliamo vivamente di evitare è quello autunnale, in quanto in questa stagione prolifereranno parecchi funghi e batteri che nel momento della potatura rischierebbero di aggredire il tronco della pianta mentre la stessa si troverà impegnata nella caduta delle foglie, della rimarginazione delle ferite dovute alla potatura e quindi farà molta fatica a guarire.

Scopriamo insieme cosa comporta un intervento di potatura cosi da poter scegliere nel modo più consapevole possibile la stagione più adatta, evitando così di infliggere danni ai nostri alberi.

Primavera:

In questa stagione avviene la traslocazione delle riserve accumulate nella stagione precedente nel fusto a livello delle gemme.

Tagliamo i rami che si sono appena formati e quindi priviamo la pianta della sua parte a maggior contenuto energetico, esponendola ad attacchi di vario tipo.

 

Estate:

Durante il periodo più caldo dopo aver potato la pianta, le ferite emetteranno una moltitudine di essenze volatili che attireranno attacchi di insetti.

 

Autunno

In autunno il taglio di grossi rami nel periodo prossimo all’inverno comporta tempi di cicatrizzazione lunghi e per questo motivo oltre che alla notevole umidità atmosferica, viene favorita la diffusione delle spore dei funghi e il conseguente ristagno delle ferite causate dalle potature.

 

Inverno

In questo periodo dell’anno le conifere sono in “stasi” quindi il numero di agenti che possono causare attacchi o infezioni è decisamente basso.

In qualunque momento decidiate di potare le vostre piante, vi consigliamo sempre di rivolgervi a dei giardinieri professionisti per poter ridurre al minimo il rischio di far male al vostro giardino.

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