Manifesto della salute mentale: adesione di Torino

La Sala Rossa ha approvato all’unanimità (22 voti favorevoli su 22 consiglieri presenti) un ordine del giorno che impegna il Consiglio Comunale di Torino ad aderire al “Manifesto nazionale della Salute Mentale – La cura nella Salute Mentale come valorizzazione della persona e difesa della democrazia”. Il documento chiede inoltre di mettere in campo un confronto costante e diretto con la Regione Piemonte per costruire un sistema dei servizi territoriali della salute mentale e di incrementare la spesa per i Dipartimenti di Salute Mentale, per i percorsi di autonomia e per quelle realtà di accoglienza come i centri diurni e i progetti dedicati, che in questi anni sono stati depotenziati, con particolare riguardo ai percorsi per gli esordi e per le persone con disturbi mentali nella fascia di età compresa tra i 12 e i 25 anni.

L’ordine del giorno propone anche di avviare un confronto con i Servizi socio-assistenziali del Comune di Torino e con i Servizi di Salute Mentale territoriali per implementare le politiche di integrazione socio-sanitaria a favore dei cittadini e delle cittadine che coniugano patologie psichiatriche e problematiche socio-economiche e socio-assistenziali. Infine, il documento impegna anche il sindaco e l’assessore competente, in considerazione della fine dello stato di emergenza sanitaria, a farsi parte attiva presso l’Assessorato alla Sanità e la Giunta Regionale affinché vengano ripristinati i 16 posti letto di S.P.D.C. presso A.O. Ordine Mauriziano di Torino (convertiti in posti letto Covid in data 20 marzo 2020), stabilendone tempi e modalità.

Antonio Nesci

Recent Posts

IgG4-RD, Della Torre: “Ottima risposta alle terapie oggi disponibili”

Una malattia rara e complessa che oggi può essere controllata grazie ai progressi della medicina e ai trattamenti immunologici. Il…

3 ore ago

L’arte della diplomazia: i palazzi vaticani e il ruolo universale della Santa Sede

Oltre ai luoghi sacri e ai musei, il Vaticano è anche un intricato insieme di palazzi, cortili e sale che…

14 ore ago

Perugia cambia: il racconto dell’amministratore Giuseppe Priore tra memoria, convivenza e città che si trasforma

La città che cambia, le sue periferie che si trasformano, la convivenza sempre più complessa nei condomini e una società…

17 ore ago

Cosa vedere a Cremona: il Battistero, esempio di architettura romanica

Il Battistero di Cremona, situato accanto al Duomo, rappresenta un capolavoro dell’architettura romanica lombarda. La costruzione risale al XII secolo…

2 giorni ago

Cosa vedere a Varese: Villa Toeplitz e i suoi giardini terrazzati

Villa Toeplitz è una delle dimore storiche più suggestive di Varese, famosa soprattutto per i suoi giardini all’italiana e terrazzati.…

3 giorni ago

Cristina Costa: “Gli antibiotici salvano milioni di vite, ma vanno utilizzati con attenzione”

Dall’uso improprio dei farmaci all’automedicazione, l’esperta spiega perché i medici prescrivono meno antibiotici e perché questa scelta può salvare milioni…

3 giorni ago