Categories: Cultura e Società

Marco “Mark” Deiana: mi sento di poter diventare grande nella musica

“Mi sento di poter diventare grande nella musica”. Con queste parole si presenta Marco “Mark” Deiana, cantante e artista emergente classe ’98 originario di Carmagnola, in provincia di Torino.  Mark ha prodotto il suo primo EP, “Mark Olimpo”, le cui fonti di ispirazione sono il cielo e gli Dei che lo governano.

“Mi affascina il pensiero che l’Universo e ogni Dio con le proprie peculiarità e caratteristiche possano rappresentare aspetti della mia vita e della realtà che mi circonda, me lo sento dentro, è un EP nato da un’ispirazione genuina e profonda”. Ogni canzone di “Mark Olimpo” presenta uno stile nuovo e fluido, fatto che testimonia la voglia di Marco di non fermarsi ad un unico sound e di non diventare soltanto un rapper, bensì un vero e proprio artista.

LINKS

Instagram: https://www.instagram.com/markdeiana/?hl=it

Spotify: https://open.spotify.com/artist/18IdO1R62uDw5VEDCY0xzd?si=TA-izMPFRHu3fSYK8emU0Q&dl_branch=1

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCDrKKx9XlW7gX3RIR_2dbBg

MUSICA: https://drive.google.com/drive/folders/1-ABmxmRcxs01vEZ6kBbAOKASXi6nzWNm

VIDEO: https://drive.google.com/drive/folders/1-5yMB8ilnUEt38DSThucaQWCnvJG7Gy3

Da sempre innamorato della musica, da sempre però solo ascoltata; quella cantata è entrata nella vita di Marco da poco, ma come tutte le storie d’amore anche questa è piena fin da subito di passione ed emozioni: “A Novembre del 2020 ho messo per la prima volta piede in uno studio di registrazione: ho scritto e cantato appena 10 canzoni. Nonostante questo, mi sento di spaccare più di molti emergenti del recente passato, che tali sono rimasti. Con questo non voglio assolutamente dire di essere il migliore, ma sento che posso diventarlo migliorando traccia dopo traccia”. Anche se non si sente di appartenere ad uno stile ben definito, le idee musicali di Mark sono chiare, frutto di una visione critico-pessimistica del panorama musicale nostrano: “Non mi interessa questa musica ormai tutta uguale che mi circonda. Mi ispiro agli americani e voglio arrivare a suonare come loro, cercando di trattenere lo stile italiano della buona musica”.

Antonio Nesci

Recent Posts

Cosa visitare a Pavia: Strada Nuova e Piazza della Vittoria, il cuore della città

Strada Nuova rappresenta l’arteria principale del centro storico di Pavia, una via pedonale che collega il Castello Visconteo alle rive…

12 ore ago

Accademia di Medicina di Torino, focus sulla sindrome IgG4-correlata: esperti a confronto su una sfida diagnostica emergente

Martedì 30 giugno alle ore 21 l’Accademia di Medicina di Torino ospiterà una nuova seduta scientifica dedicata a una delle…

24 ore ago

Cosa vedere a Bergamo: Piazza Matteotti e la Torre dei Caduti, memoria e architettura nel centro urbano

Piazza Matteotti, situata nella parte moderna di Bergamo, è un luogo emblematico della città, dove la storia recente si unisce…

2 giorni ago

Cosa vedere a Brescia: il Castello – torri e cortili interni, esperienza storica completa

Oltre alla visita esterna già apprezzata, il Castello di Brescia offre ai visitatori l’opportunità di esplorare torri, cortili e spazi…

2 giorni ago

Cosa vedere a Piacenza: Piazza Cavalli e i monumenti dei Farnese, cuore civico e storico

Piazza Cavalli è senza dubbio il fulcro della vita civica di Piacenza, uno spazio urbano che unisce storia, architettura e…

3 giorni ago

Cosa vedere a Reggio Emilia: Piazza San Prospero e la Basilica, tra storia e vita cittadina

Nel cuore di Reggio Emilia, una delle piazze più suggestive e caratteristiche è Piazza San Prospero, dedicata al patrono della…

5 giorni ago