I Mondiali di calcio 2026, che si disputeranno in Canada, Messico e Stati Uniti, saranno i primi a svolgersi in tre paesi differenti e con la partecipazione di 48 nazionali. Per far fronte alle difficili condizioni climatiche, caratterizzate da caldo intenso e umidità, la FIFA ha introdotto una novità importante: ogni partita sarà interrotta per due pause di idratazione, una al 22° minuto del primo tempo e una al 22° minuto del secondo tempo, della durata di tre minuti ciascuna.
Queste brevi interruzioni, pensate per garantire la sicurezza e la salute dei calciatori, trasformano di fatto ogni partita in quattro mini-tempi. Oltre a consentire l’idratazione, le pause permetteranno agli allenatori di parlare con i propri giocatori, funzionando come dei veri e propri time-out, simili a quelli di basket e football americano.
I gironi della competizione sono stati definiti e, qualora l’Italia riuscisse a superare i playoff, finirebbe nel Gruppo B insieme a Canada, Svizzera e Qatar. Tra le altre big, Francia e Inghilterra sono inserite in raggruppamenti considerati meno favorevoli.
Gironi dei Mondiali 2026:
La misura conferma l’attenzione della FIFA alla tutela dei giocatori e rappresenta un cambiamento significativo nella gestione delle partite, con un’attenzione particolare al clima delle città ospitanti.
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