Il Piemonte è la regione italiana che ha registrato il maggiore incremento delle presenze turistiche nel mese di luglio 2026. Secondo l’ultimo report Estate e Ferragosto del Ministero del Turismo, la crescita rispetto allo stesso mese del 2025 è stata del 9,9%, portando il Piemonte al primo posto della classifica nazionale.
Un risultato particolarmente significativo se confrontato con la media italiana, che nello stesso periodo ha registrato un aumento del 4,4% delle presenze e del 4,5% degli arrivi.
Alle spalle del Piemonte si collocano le Marche, con un +8,2%, quindi Calabria e Friuli-Venezia Giulia, entrambe al +7,8%, Abruzzo (+6,7%), Lombardia (+6,4%) e Puglia (+6%).
I dati di luglio confermano una tendenza positiva già emersa nei primi sei mesi dell’anno. Come sottolineato dall’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni, il Piemonte ha registrato nel primo semestre 2026 un aumento dell’8,5% degli arrivi e del 9,6% delle presenze, risultando la terza regione italiana per crescita dopo Calabria e Umbria.
Particolarmente interessante è il dato relativo ai piccoli comuni, quelli con meno di 5mila abitanti. Nel primo semestre 2026 il Piemonte ha registrato una crescita del 9,8% delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2025, piazzandosi al terzo posto nazionale dietro Calabria (+12,1%) e Abruzzo (+10,9%).
A contribuire alla crescita sono anche le sagre e le manifestazioni dedicate alle produzioni tipiche locali, eventi che rappresentano un importante strumento di promozione dei borghi e delle eccellenze enogastronomiche.
Secondo i dati del Ministero del Turismo, a livello nazionale le sagre generano un indotto stimato in 2,1 miliardi di euro, a fronte di circa 700 milioni di euro di spesa organizzativa, sostenendo complessivamente circa 10.500 occupati.
Quasi il 60% degli italiani ha inoltre partecipato nell’ultimo anno ad almeno una manifestazione organizzata dalle Pro Loco, mentre il 43,5% lo ha fatto durante un viaggio di piacere.
«Questi numeri confermano quello in cui abbiamo sempre creduto e investito», ha commentato Bongioanni, evidenziando il ruolo delle Pro Loco nella valorizzazione dei territori e delle produzioni locali.
Il Piemonte, ha ricordato l’assessore, concentra da solo circa un quarto delle produzioni agroalimentari italiane a marchio di qualità. Nell’ultimo anno la Regione ha sostenuto 553 Pro Loco per il loro funzionamento e ha destinato 4 milioni di euro a 358 Pro Loco e Associazioni d’Arma per l’acquisto di strutture destinate agli eventi.
La promozione turistica proseguirà anche nei prossimi mesi. La Regione sta portando avanti una campagna dedicata all’offerta outdoor sui network radiofonici nazionali e, a fine agosto, è previsto il lancio di una campagna digitale dedicata agli itinerari cicloturistici piemontesi.
In autunno, infine, Piemonte e Liguria presenteranno una promozione congiunta dei percorsi outdoor capaci di collegare le Alpi alla Riviera, rafforzando l’offerta turistica legata alla natura, allo sport e ai grandi itinerari del territorio.
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