Tim si avvia verso un futuro sempre più italiano grazie all’accordo siglato tra Poste Italiane e Vivendi. Il gruppo guidato da Matteo Del Fante ha acquisito la quasi totalità delle quote detenute dal colosso francese, aumentando la sua partecipazione al 24,81% delle azioni ordinarie di Tim, pari al 17,81% del capitale totale. L’operazione, dal valore complessivo di 684 milioni di euro, riguarda il 15% delle azioni ordinarie (10,77% del capitale sociale) a un prezzo di 0,2975 euro per azione, inferiore alle recenti quotazioni di mercato.
L’ingresso rafforzato di Poste in Tim non è un semplice investimento finanziario, ma un’operazione con una forte valenza industriale e strategica. L’obiettivo è consolidare la presenza di un grande azionista italiano nel principale operatore di telecomunicazioni del Paese, favorendo la stabilità del settore e contrastando la frammentazione del mercato.
L’operazione è subordinata al via libera dell’Antitrust, ma rappresenta già un passo significativo per garantire che un’infrastruttura chiave per il digitale e la connettività nazionale resti sotto un controllo prevalentemente italiano. Poste Italiane si propone di favorire la crescita di Tim attraverso nuove sinergie e investimenti mirati, contribuendo al rafforzamento del comparto tecnologico e delle telecomunicazioni.
Uno degli effetti più immediati di questa operazione potrebbe concretizzarsi già dal 1° gennaio 2026, con il possibile passaggio di Poste Mobile dalla rete Vodafone a quella di Tim. Le trattative sono in corso e confermano la volontà di Poste di sviluppare un’integrazione più stretta tra i servizi di telefonia e la rete dell’operatore nazionale.
Ma le collaborazioni tra i due gruppi non si fermeranno qui. Poste e Tim stanno studiando nuove partnership industriali in settori strategici come ICT, media, servizi finanziari, assicurativi, pagamenti digitali ed energia. L’obiettivo è creare un ecosistema di servizi innovativi e interconnessi, in grado di generare valore per cittadini e imprese italiane.
Con questo rafforzamento della quota di Poste Italiane, Tim si avvia verso una gestione più radicata nel tessuto economico nazionale. L’operazione non solo garantisce una maggiore stabilità aziendale, ma rappresenta anche un tassello importante nella costruzione di un mercato delle telecomunicazioni più solido, competitivo e, soprattutto, italiano.
Venerdì 29 maggio alle ore 21 l’Accademia di Medicina di Torino ospiterà una seduta scientifica dedicata a uno dei temi…
Washington è una delle capitali più verdi del mondo. Accanto a monumenti e musei, la città offre una vasta rete…
Si svolgerà giovedì 14 maggio alle ore 18.30, presso l’aula magna dell’Accademia di Medicina di Torino, l’incontro dal titolo “Investimenti…
New York non smette mai di sorprendere i visitatori, e uno degli esempi più innovativi di rigenerazione urbana è la…
Nella parte sud-occidentale dell’Idaho si trova Bruneau Dunes State Park, un luogo sorprendente per chi non immagina dune di sabbia…
Torino, con la sua eleganza sobria e l’anima sabauda, ha mantenuto un approccio discreto ma raffinato al matrimonio. Qui regalare…