Risorse per rievocazioni e Carnevali storici, patrimonio linguistico e attività espositive in Piemonte

Associazioni private, fondazioni e Pubbliche amministrazioni hanno tempo fino al 4 settembre per partecipare allo sportello della Regione Piemonte che finanzia con 470.000 euro i bandi annuali per rievocazioni e Carnevali storici, patrimonio linguistico e attività espositive. Tutti i bandi riguardano iniziative che si dovranno svolgere entro il 31 dicembre 2023.

“Sosteniamo la nostra cultura profonda – commenta l’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio – quella delle radici e delle tradizioni in un momento storico in cui c’è bisogno di ampliare il ventaglio dell’offerta culturale del nostro Piemonte mettendola nello stesso tempo al riparo dal rischio di essere dimenticata”.

Per il programma delle rievocazioni storiche sono ammessi progetti che ripropongono un evento realmente accaduto nel passato o consuetudini locali consolidate, con la ricostruzione fedele, talvolta in scala ridotta, di vicende anteriori al 1918; i Carnevali storici di maggiore rilievo e richiamo turistico devono avere almeno venti edizioni documentabili e attinenza alla storia e alle tradizioni popolari a decorrere dal 1990; la riproposizione di antichi mestieri con radicamento nel territorio deve avere una continuità dimostrata da almeno venti edizioni dal 1990, rilevante valore divulgativo e carattere di raduno almeno a livello nazionale; le iniziative legate alla religiosità popolare devono essere caratterizzate dalla rappresentazione di testi di documentato valore artistico e culturale e di tradizione almeno secolare, con esclusione delle festività patronali e dei Presepi viventi.

Il programma dedicato alla lingua sostiene progetti di valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e culturale piemontese e quello delle minoranze occitana, franco-provenzale, francese e walser, incentivandone la conoscenza attraverso programmi dalle attività documentabili.

Infine, il piano delle attività espositive promuove la ricerca, la sperimentazione, l’innovazione nell’ambito della creazione contemporanea delle arti plastiche e visive, della fotografia e del design e di incentivare la creatività giovanile, l’innovazione espressiva, la contaminazione dei linguaggi, la mobilità e le residenze degli artisti e delle artiste.

Antonio Nesci

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