Dalla Vanchiglia alla Crocetta, passando per i vicoli del Quadrilatero e le botteghe di San Salvario, l’autunno si fa strada anche in cucina. A Torino, il calore della stagione si ritrova nei piatti che reinterpretano la tradizione piemontese con ingredienti di stagione: zucca, castagne, funghi, cavoli e radici locali tornano protagonisti sulle tavole dei ristoranti.
Tra gli chef della nuova generazione e le trattorie storiche, cresce la voglia di rinnovare senza snaturare. La bagna cauda diventa più leggera, magari servita con cavolo viola croccante o zucca grigliata. Il vitello tonnato incontra una salsa ai porcini. E nei dessert, le castagne diventano mousse, crumble o si accostano alla cioccolata delle storiche botteghe torinesi.
Una passeggiata tra i vicoli autunnali può così trasformarsi in un itinerario del gusto: dai tajarin al burro di nocciole e tartufo, al risotto alla zucca con fonduta di toma, fino ai dolci con pere cotte nel vino speziato.
Una stagione che profuma di bosco, terra e tradizione, ma anche di creatività: Torino riscopre il suo cuore contadino e lo porta in tavola con eleganza.
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