Categories: Cultura e Società

Shadowland svela il lato occulto di un regista cult al Torino Film Festival

Tra stregoneria, misteri e controversie, Shadowland approda al 45° Torino Film Festival, pronto a far luce su un mondo nascosto e affascinante. Il documentario, diretto da Otso Tiainen e prodotto da Kalle Kinnunen, sarà presentato ufficialmente il 26 novembre 2025 nella sezione Documentari del festival.

Il film conduce gli spettatori in un’enclave pirenaica dove un gruppo di cercatori del Sacro Graal e praticanti di stregoneria ha creato una comunità lontana dalla società convenzionale. Al centro della narrazione c’è Richard Stanley, regista hollywoodiano noto per cult horror come Hardware (1990) e Dust Devil (1992), scomparso dall’industria cinematografica per poi tornare con Color Out of Space (2019) con Nicolas Cage, e che ora si proclama guida spirituale.

Shadowland mescola investigazione e narrazione atmosferica per esplorare il confine tra realtà e immaginazione, mostrando come mito, fede e potere possano intrecciarsi. Con l’emergere di accuse di abusi domestici nei confronti di Stanley, il documentario assume una svolta inquietante, interrogandosi se la comunità sia davvero un luogo di trasformazione o vittima di manipolazione.

“La nostra intenzione era esplorare una comunità nascosta, al tempo stesso affascinante e inquietante”, spiega il regista Otso Tiainen. “Le persone che vivono qui si sono allontanate dalla società per creare nuove identità. Questa contraddizione tra apparenza e realtà è il cuore del film”.

Shadowland segue figure come la sacerdotessa Anaiya e Uranie, elettricista diventato stregone cristiano, offrendo uno sguardo raro su un mondo dove la ricerca spirituale si intreccia con segreti e menzogne.

Girato in inglese e francese nell’arco di sette anni, il documentario ha debuttato al Beyond Fest negli Stati Uniti ed è stato selezionato per concorsi internazionali a Krakow e al Nordisk Panorama. Prodotto dalla società finlandese Bufo, il film vanta tra i produttori esecutivi Sam Lake, creatore di videogiochi come Max Payne e Alan Wake. La fotografia è firmata da Peter Flinckenberg e Max Smeds.

Shadowland ha registrato il maggior incasso nelle sale finlandesi nel 2024 tra i documentari non in lingua inglese e ha ottenuto grande successo sulle piattaforme VOD. Con la sua combinazione di mistero, arte e controversia, il film si prepara ora a conquistare il pubblico italiano al Torino Film Festival.

Redazione Torino

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