Prosegue l’impegno della Città di Torino nel miglioramento delle funzioni e delle prestazioni della sua Centrale della Mobilità e dell’Infomobilità, gestita dalla società in-house 5T S.r.l., con lo scopo di, da una parte, aumentare l’efficacia e l’efficienza del trasporto pubblico grazie all’estensione della priorità semaforica a nuove linee e, dall’altra, potenziare le attività di gestione della mobilità urbana con la sperimentazione di tecnologie abilitanti le “smart road” e nuovi servizi per il governo della domanda di mobilità.
La Giunta Comunale ha approvato un nuovo progetto affidato a 5T che consentirà di estendere la priorità semaforica ai mezzi pubblici lungo il loro percorso: sulla linea 2 lungo l’intero corso Potenza (interessando interventi su 6 incroci semaforizzati) e sulla linea 8, nelle vie Nizza (5 incroci) e Genova (6 incroci).
Il progetto ha un valore complessivo pari a 1 milione e 853mila euro che includono anche la riassegnazione delle economia generate dal progetto precedente e consentirà pertanto la realizzazione di una nuova piattaforma abilitante servizi finalizzati al governo della domanda di mobilità in area urbana, in grado di abilitare nuove funzioni e servizi ad oggi non ancora disponibili per la Città di Torino, per l’analisi della domanda di mobilità, per la definizione e simulazione di politiche di gestione della stessa domanda e dell’offerta. Inoltre questo strumento potrà costituire un fondamentale e oggettivo strumento di supporto alle decisioni dell’Amministrazione.
Attenzione anche alla mobilità dolce e ciclabile da parte dell’Amministrazione: l’intervento prevede altresì l’incremento dell’attuale numero delle postazioni di misura per il monitoraggio della mobilità ciclistica (da 7 a 11) sulle principali piste ciclabili cittadine.
“Attraverso la trasformazione digitale delle infrastrutture di trasporto possiamo migliorarne la qualità, la sicurezza e l’utilizzo e farne strumenti per generare dati e servizi che agevolino la mobilità delle persone, facilitando e semplificando il trasporto e rendendolo più sicuro – commenta l’assessora Chiara Foglietta – Aggiungendo intelligenza alle strade e alle intersezioni, partendo da sensori, misure e metodi di elaborazione si renderanno più estesi, fruibili ed efficienti i sistemi di governo e gestione della circolazione e i comportamenti di mobilità e di viaggio, in linea con le politiche della Città.”
Il progetto approvato si inquadra nel programma di finanziamento dell’unione europea denominato Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane (PON Metro 2014-2020), rivolto alle 14 Città Metropolitane Italiane.
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