Torino si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti scientifici più importanti a livello internazionale dedicati allo studio del comportamento animale. Dal 20 al 24 luglio 2026 il capoluogo piemontese ospiterà, per la prima volta in Italia, il Congresso dell’International Society for Behavioral Ecology (ISBE 2026), evento che riunirà oltre 1.000 ricercatrici e ricercatori provenienti da 65 Paesi.
Il congresso si svolgerà presso il Centro Congressi Lingotto ed è organizzato dalle zoologhe e dagli zoologi dell’Università degli Studi di Torino, con il patrocinio della Città di Torino, dell’Ateneo torinese e del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi.
Per una settimana Torino diventerà così un punto di riferimento mondiale per la ricerca sull’ecologia comportamentale, disciplina che studia il modo in cui il comportamento degli animali evolve in relazione alle condizioni ambientali, alle dinamiche sociali e alle strategie di sopravvivenza delle diverse specie.
«Ospitare il congresso ISBE rappresenta un’importante opportunità per la nostra comunità scientifica e per la città di Torino – spiegano Cristina Tuni e Francesca Barbero, Chair e Co-Chair del Comitato Organizzatore –. Sarà un’occasione di confronto internazionale su come il comportamento animale evolva in risposta alle pressioni ambientali e sociali».
Il programma scientifico prevede un calendario particolarmente articolato, con otto sessioni tematiche giornaliere, due esposizioni di poster e cinque conferenze plenarie affidate a relatori e relatrici di fama internazionale.
L’apertura ufficiale dei lavori è prevista lunedì 20 luglio con i saluti istituzionali di Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino, Stefania Beolè, Delegata della Rettrice dell’Università di Torino per le strategie di promozione e valutazione della ricerca fondamentale e di eccellenza nelle scienze della natura e della vita, e Maria Consolata Siniscalco, Direttrice del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi.
«Il Congresso dell’ISBE, per la prima volta in Italia, si tiene a Torino: una scelta che ci riempie di orgoglio, vista la vocazione scientifica e internazionale che caratterizza la nostra città – afferma Carlotta Salerno –. È un’occasione preziosa per riflettere sui temi dell’ecologia comportamentale e sul rapporto tra ricerca scientifica e società».
Secondo l’assessora, il confronto tra comunità scientifica e istituzioni rappresenta uno strumento fondamentale per sviluppare politiche più efficaci e inclusive, capaci di accompagnare soprattutto le nuove generazioni nelle sfide del presente e del futuro.
Accanto agli incontri scientifici, ISBE 2026 proporrà anche un ricco calendario di iniziative culturali e sociali dedicate ai partecipanti, con l’obiettivo di favorire il networking e valorizzare il patrimonio torinese.
Un intero pomeriggio sarà riservato alla scoperta della città attraverso attività gratuite per i congressisti, tra cui visite al Museo Egizio, al Museo Regionale di Storia Naturale, all’Orto Botanico e al bioparco Zoom, oltre a iniziative sportive lungo il fiume Po. Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre attiva l’iniziativa “Friends of ISBE”, che coinvolgerà bar, ristoranti e caffè cittadini.
Grande attenzione sarà riservata anche ai temi dell’inclusione e della sostenibilità. Il congresso seguirà un rigoroso Codice di Condotta basato sui principi di responsabilità sociale, parità di genere e partecipazione internazionale, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani ricercatori.
L’International Society for Behavioral Ecology ha inoltre previsto 200 contributi finanziari per favorire la partecipazione di studiosi provenienti da Paesi a basso e medio reddito, insieme a programmi di mentoring tra giovani e senior, iniziative dedicate alla comunità LGBTQIA+ e un servizio gratuito di assistenza all’infanzia.
Sul fronte ambientale, l’organizzazione ha adottato misure per ridurre l’impatto ecologico dell’evento, eliminando l’utilizzo della plastica e privilegiando la distribuzione digitale dei materiali congressuali.
Con ISBE 2026 Torino si conferma dunque una città sempre più protagonista nel panorama internazionale della ricerca, ospitando un appuntamento che mette al centro il rapporto tra biodiversità, ambiente e conoscenza scientifica.
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