Cinque autobus dismessi dalla flotta Gtt sono stati destinati alla città ucraina di Kharkiv per contribuire alla riattivazione del trasporto pubblico locale, gravemente danneggiato dagli effetti della guerra. I mezzi, caricati su autoarticolati messi a disposizione da un donatore privato e corredati dei ricambi necessari alla manutenzione, partono dal deposito torinese accompagnati da due tecnici specializzati. Questi supporteranno i colleghi e gli autisti dell’azienda di trasporto ucraina Municipal Enterprise “Saltivske Tramvaine Depo” che prenderà in carico i veicoli.
L’iniziativa nasce dall’incontro a Torino tra il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, e il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, durante il quale erano stati illustrati i pesanti danni subiti dalla città, in particolare nel settore dei trasporti. Successivamente, nel corso di un summit internazionale a Kiev, Lo Russo aveva annunciato la disponibilità di una flotta di autobus da parte del capoluogo piemontese.
“Si concretizza un gesto di aiuto – sottolinea il sindaco Lo Russo – reso possibile grazie al lavoro dell’Ambasciata d’Ucraina in Italia, dell’Ambasciata d’Italia in Ucraina e alla disponibilità del personale Gtt, cui va un grande ringraziamento. È un’azione che dimostra come le città possano fare la differenza, sostenendo chi vive sotto le bombe e costruendo legami di speranza”.
Alla prima consegna di cinque mezzi seguiranno altri cinque autobus, per una flotta iniziale di dieci unità. Nei prossimi mesi la disponibilità potrà crescere fino a un massimo di sessanta veicoli destinati a Kharkiv.
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