Si chiamano cool hunter e sono gli osservatori privilegiati del cambiamento. Il loro compito è cogliere in anticipo ciò che diventerà moda o comportamento diffuso. Le aziende, soprattutto nei settori creativi, si affidano a loro per leggere i gusti dei consumatori e costruire strategie efficaci. Se in passato la ricerca avveniva percorrendo quartieri e mercati delle grandi città, oggi il lavoro si combina con l’analisi digitale: piattaforme online, social media e strumenti di data analysis permettono di individuare tendenze globali e microfenomeni culturali. Una professione che unisce intuito e tecnologia.
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