Categories: Cultura e Società

Umani, il nuovo album dei torinesi I-Dea punta dritto al rock dei ’90 con la benedizione di Omar Pedrini

Umani è il titolo del nuovo album della band torinese I-Dea, disponibile da mercoledì 17 giugno in tutte le piattaforme digitali pubblicato da Oyez!/Senza Vento.

Rock italiano è la parola chiave per descrivere e capire la band torinese e il loro nuovo capitolo discografico. Quel rock tricolore che ha raggiunto il suo picco tra i ’90 e i ’00, quel rock coltivato con passione e coerenza negli anni. Quella passione che vive orgogliosamente al di là delle mode e delle generazioni.

Gianvito Piliero (voce) e Marzio Francone (batteria) di Grugliasco, Michele Bucci (chitarra) e Alex Bufalo (basso) di Collegno assieme a Roberto Boero (chitarra) di Babano lanciano quello sfogo “urlato” verso l’ascoltatore, dove le tracce sono caratterizzate da una visione precisa e in ogni brano si cerca o si arriva a una soluzione. Un sound corposo e melodico verte su ritmiche lineari sostenute anche dalla chitarra acustica, distorsioni ruvide, dove tastiere e insert elettronici concedono a tutto l’album un respiro moderno. Arrangiamenti e produzione richiamano proprio quella visione tipicamente italiana, complici anche cori e contro cori che sostengono la linea vocale. Tra ballad più intimiste e momenti più sostenuti che sfiorando l’hard rock, Umani non nasconde un dichiarato amore verso il mondo dei Timoria. Omar Pedrini, infatti, partecipa in prima persona prestando la sua voce nell’intro, nel ritornello e nel bridge della titletrack Umani. Una condivisione artistica talmente forte che ha portato il rocker bresciano a diventare anche l’editore del disco con la sua label Senza Vento.

I contenuti dei testi raccontano il periodo storico contemporaneo, gli errori che stiamo facendo, ma anche la fortuna che abbiamo di viverlo. Idee, sogni, grandi e piccole considerazioni sulla vita di tutti i giorni e sui massimi sistemi.

Nel videoclip animato realizzato da Alex Bufalo per Violex Video, compare tutta la band in compagnia dello stesso Omar Pedrini in versione avatar.

Redazione Torino

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