Un nuovo strumento per l’autonomia e sicurezza delle persone non vedenti a Torino

Si è svolta presso la sede torinese dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI), in corso Vittorio Emanuele 63, la conferenza stampa di presentazione del sistema Letismart, un microcomputer che interagisce con un’infrastruttura di radiofari collocata sul territorio, fornendo una serie di indicazioni sonore utili alle persone non vedenti per muoversi in maggiori sicurezza e autonomia. Torino è una delle prime grandi città italiane a sperimentare il sistema, ideato da Mario Attini, realizzato dall’azienda triestina SCEN in partenariato con UICI e Istituto per la Ricerca, Formazione e Riabilitazione (IRIFOR). Iren ha da parte sua collocato decine di radiofari all’interno dei semafori sonori e la Città di Torino ha autorizzato e sostenuto il progetto.

Letismart, è stato spiegato nel corso della presentazione, è un microcomputer del peso di pochi grammi che può essere installato all’interno del tradizione bastone bianco utilizzato dalla persone non vedenti e fornisce, per fare solo un esempio, indicazioni su attraversamenti pedonali, fermate dei bus, sedi istituzionali o scuole e farmacie, tramite messaggio vocale e segnali sonori. Cinque gli incroci stradali torinesi dove sono stati finora collocati i dispositivi: si tratta delle intersezioni di corso Vittorio Emanuele con corso Re Umberto, via Arsenale e via San Secondo, via XX Settembre, via Nizza e via Sacchi, le ultime due adiacenti al nodo ferroviario di Porta Nuova.

A fare gli onori di casa sono stati Giovanni Laiolo, presidente provinciale dell’UICI e Sergio Prelato, componente della Direzione nazionale. Nel corso della conferenza stampa, alla quale erano presenti l’assessora Chiara Foglietta e la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, Italdesign ha annunciato il suo sostegno alle attività dell’UICI.

La presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, nel corso del suo intervento, ha rievocato il crescente impegno della Città e del suo Consiglio comunale sul terreno dell’inclusione e più in generale di una maggiore apertura, relazione e ascolto nei confronti della cittadinanza, per la quale è proprio il Comune il primo punto di riferimento. Grippo ha anche ricordato la sua partecipazione a iniziative dell’UICI come la Giornata del cane-guida, festoso omaggio agli intelligenti animali che rappresentano, con un adeguato addestramento, un supporto insostituibile per l’autonomia delle persone con disabilità visive.

Ulteriori informazioni: uicto@uici.it

Antonio Nesci

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