In Comune una mozione per celebrare Cavour

Indiscussa figura del Risorgimento italiano, Cavour è universalmente riconosciuto come il tessitore principale dell’operazione che portò i Savoia e il piccolo Regno di Sardegna a diventare pietra miliare dell’unificazione del nostro Paese. Ma il tempo è passato inesorabile e uno degli uomini più importanti nella storia d’Italia, brillante politico e fine stratega, viene sempre meno ricordato e celebrato. Questo, almeno, è il punto di vista di Caterina Greco, che ritiene si debba intervenire per valorizzare e rendere visitabili le opere, i percorsi e la passione per la cucina piemontese e i prodotti tipici locali di Camillo Benso, conte di Cavour, di Cellarengo e di Isolabella. Lo chiede con una mozione discussa durante una seduta della Quinta commissione presieduta da Lorenza Patriarca, alla presenza del sindaco di Santena, Roberto Ghio, del presidente della Fondazione Cavour, Marco Boglione, della responsabile Area marketing di Turismo Torino e Provincia, Marcella Gaspardone.

La consigliera del Partito Democratico, nel presentare la mozione, ha ricordato lo stretto legame che lega la Città di Torino all’opera di Cavour, a Santena e a tutti gli enti e le associazioni che in qualche modo ne portano il nome o si rifanno al suo operato. Per questo, nel suo documento che impegna Sindaco e Giunta a mettere in campo progettualità per ricordare lo statista piemontese, chiede che gli interventi siano pensati ed elaborati in collaborazione con la Fondazione Camillo Cavour, la Città di Santena e Turismo Torino. Al termine della commissione la mozione, che ha ricevuto l’apprezzamento dei consiglieri presenti, è stata liberata per il voto in Sala Rossa.

Antonio Nesci

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