A Mirafiori riciclo dei componenti auto e trasmissioni elettrificate

È stato positivo e concreto l’incontro che il presidente della Regione Piemonte e il sindaco di Torino hanno avuto con l’amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares, e altri dirigenti dell’azienda. Infatti sono stati annunciati investimenti strategici per la realizzazione a Mirafiori del primo centro europeo del Gruppo dedicato all’economia circolare e di una nuova piattaforma dedicata alle trasmissioni elettrificate. Inoltre, sono stati individuati i punti su cui proseguirà la collaborazione già avviata in questi mesi con le Istituzioni.

Presidente e sindaco hanno parlato di un passaggio storico, che premia il pragmatismo e la capacità di Regione e Comune di lavorare insieme. A sei mesi dal primo confronto ufficiale, Tavares ha tenuto a precisare che questi annunci evidenziano sia l’impegno di Stellantis verso l’Italia sia la capacità del Gruppo di prendere decisioni responsabili per anticipare l’imminente cambiamento globale del settore. È un momento importante, frutto della volontà di rafforzare il radicamento di Stellantis in Piemonte e di un intenso lavoro tecnico per esplorare tutti gli strumenti e le opportunità utili a mantenere e attrarre a Torino futuri investimenti strategici. Il fattore chiave per la crescita è infatti favorire la competitività industriale attraverso la logistica, l’energia, la riqualificazione e la riorganizzazione del territorio.

A sancire questo percorso di impegno reciproco un documento d’intenti per insediare nello stabilimento di Mirafiori la sede del primo hub europeo del Gruppo dedicato all’economia circolare. Il centro si occuperà della rigenerazione di componenti elettroniche e meccaniche, dello smantellamento delle vecchie auto per il recupero di pezzi di ricambio, di manutenzione avanzata per le flotte di veicoli. Tra gli altri punti l’impegno della Regione ad approfondire la possibilità di mettere a disposizione del Gruppo energia a prezzi calmierati per offrire condizioni analoghe a quelle di altri Paesi.

La Regione, inoltre, fornirà il proprio supporto per progetti di ricerca e sviluppo finanziabili mediante i bandi europei della prossima programmazione e potenzierà la formazione professionale per accrescere le specifiche competenze necessarie alla forza lavoro.

Rilevante ai fini del buon esito dell’operazione anche l’apporto della Città, che si impegna a sviluppare gli adeguati interventi in ambito urbanistico, edilizio, viabilistico e relativi al trasporto pubblico locale che si rendessero eventualmente necessari affinché l’insediamento della nuova filiera industriale sia il più facilitato possibile, anche nell’ottica di valorizzare il fondamentale contributo delle aziende dell’indotto. Il documento prevede, infine, l’avvio di un tavolo sulla logistica per sostenere le esigenze connesse all’hub e sfruttare al meglio le potenzialità offerte dall’incrocio in Piemonte di Tav e Terzo Valico.

Redazione Torino

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