Accordo per ridurre la burocrazia a vantaggio di cittadini e imprese

Individuare di comune accordo interventi normativi per semplificare le procedure e ridurre la burocrazia nei rapporti di cittadini e imprese con la Pubblica Amministrazione è lo scopo del protocollo d’intenti siglato nel Grattacielo Piemonte dalla ministra per le Riforme istituzionali e la Semplificazione Maria Elisabetta Alberti Casellati e il presidente della Regione Alberto Cirio, accompagnato dal vicepresidente Fabio Carosso e dall’assessore alla Semplificazione Maurizio Marrone.

Regione e Ministero condividono l’istituzione di un tavolo tecnico paritetico che avrà il compito di produrre vere e proprie norme anti burocrazia. Inoltre, la Regione si impegna a segnalare gli interventi di semplificazione normativa di competenza statale che ritiene possano avere ricadute positive per cittadini e imprese e il Ministero valuterà le proposte facendosi parte attiva per l’approvazione da parte del Governo. La semplificazione è, tra l’altro, uno degli obiettivi del Pnrr per rimuovere gli ostacoli amministrativi che penalizzano la competitività del sistema economico italiano anche sul piano internazionale.

«Questo è il quarto protocollo di intesa che come Ministro per la Semplificazione normativa firmo con le Regioni italiane – ha sottolineato Casellati – Uno strumento necessario ad ascoltare e raccogliere quelle che possono essere le esigenze dei territori. Abbiamo costruito tavoli tecnici dove i nostri esperti delle Regioni e del Ministero andranno a individuare le priorità: da un lato una sorta di ‘pulizia normativa’ delle leggi regionali, ma anche un intervento sulle leggi nazionali. È un modello di intervento che presto si potrà avvalere anche di uno strumento innovativo e mai applicato in questo campo come l’Intelligenza Artificiale. Una sperimentazione che annuncio proprio qui, a Torino, dove presto nascerà la Fondazione per l’Intelligenza Artificiale, perché sono convinta che la tecnologia possa aiutarci ad avere un quadro normativo migliore, senza sostituirsi all’uomo nella creazione delle leggi, ma supportandolo con le sue enormi potenzialità. La burocrazia è uno stalker per cittadini e imprese, “un nemico che abbiamo in casa”: appena nasce un bambino, non facciamo in tempo a godere della nascita che ci sono quattro documenti da redigere in tre uffici diversi, per aprire un bar o qualsiasi tipo di attività occorrono circa 72 adempimenti in 26 uffici diversi. Tutto questo è inaccettabile».

Il presidente Cirio ha sostenuto che «semplificare le procedure e ridurre la quota di burocrazia con confrontarsi ogni volta in cui ci si trova a che fare con la Pubblica Amministrazione è un dovere che abbiamo nei confronti del nostro Paese, dei cittadini e degli imprenditori per i quali troppo spesso i “muri di carta” sono causa di mancati investimenti, ritardi e complicazioni. La prima applicazione di questo accordo in Piemonte avrà l’obiettivo di individuare una serie di deroghe e semplificazioni per realizzare nei tempi certi le scuole e gli ospedali finanziati con le risorse del Pnrr. È già al lavoro un gruppo di tecnici della Regione e di Scr, la nostra stazione appaltante, per individuare gli ambiti di intervento e arrivare all’approvazione di una legge regionale all’inizio del 2024».

“Questa Amministrazione ha voluto una delega specifica per la Semplificazione nella convinzione che sia un dovere nei confronti di cittadini e imprese», ricordato l’assessore Marrone, aggiungendo che «abbiamo da poco introdotto il meccanismo della “diffida amministrativa”, che permette finalmente alle imprese di non subire sanzioni se ottemperano al rispetto dei regolamenti entro un mese. La Regione però ha un’autonomia legislativa limitata e necessita quindi di un’azione congiunta a livello nazionale».

Antonio Nesci

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