Ad agosto il Climate Change Camp del Parco fluviale di Cuneo

Torna anche quest’anno il “Climate Change Camp” del Parco fluviale di Cuneo. Dopo il successo dello scorso anno, il Parco fluviale Gesso e Stura decide di riproporre anche quest’anno, seppur con numeri ridotti, in totale rispetto della normativa anti Covid-19 il “Climate Change Camp”, un campus estivo rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di 1° grado. L’iniziativa, che prende spunto dall’attivismo innescato dalla giovane Greta Thumberg e dal movimento globale dei #fridaysforfuture, intende contribuire alla sensibilizzazione dei più giovani sul delicato problema dei cambiamenti climatici e si inserisce nel programma di comunicazione che il Parco promuove e organizza nell’ambito del progetto europeo finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Interreg Alcotra “CClimaTT– Cambiamenti Climatici nel Territorio Transfrontaliero”.

Il “Climate Change Camp” coinvolgerà i partecipanti in attività ambientali, naturalistiche e scientifiche con un focus specifico sul cambiamento climatico e sulle conseguenze che ne derivano. I partecipanti si cimenteranno inoltre nella costruzione di una vera redazione social di giornalismo scientifico che documenterà le attività della settimana comunicate poi sui canali social del Parco fluviale. Il risultato presentato sarà strumento di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali la cui voce è quella delle generazioni future che guardano, documentano e agiscono in protezione dell’ambiente. Il camp si articolerà quest’anno in un unico turno: dal 24 al 28 agosto. Le attività faranno base alla Casa del Fiume, con uscite sul territorio del Parco e aree limitrofe e si svolgeranno tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 18.

La partecipazione ai camp è gratuita ed è riservata ai ragazzi che nell’anno scolastico 2019-2020 hanno frequentato le classi 1ª, 2ª e 3ª della scuola secondaria di primo grado e che siano residenti nei comuni convenzionati del Parco fluviale, vale a dire Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Castelletto Stura, Centallo, Cervasca, Montanera, Rittana, Roccasparvera, Roccavione, Sant’Albano Stura, Salmour, Trinità e Vignolo. La domanda di iscrizione va fatta obbligatoriamente sul sito del Parco (www.parcofluvialegessostura.it) fino alle ore 24 del 7 agosto. I posti sono limitati. L’iniziativa si svolgerà nel rispetto delle misure di contenimento del contagio da Covid-19. Il Parco fluviale Gesso e Stura, da anni impegnato in attività e progetti di educazione ambientale, dall’aprile del 2017 gestisce in qualità di capofila il progetto di cooperazione transfrontaliera “CClimaTT – Cambiamenti Climatici nel Territorio Transfrontaliero” mirato proprio a informare e sensibilizzare sulle cause dei cambiamenti climatici e sugli effetti da questi generati, nonché sulle possibili azioni di mitigazione e adattamento a cui tutti siamo chiamati a contribuire. Sono partner del progetto anche la Regione Piemonte, l’Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo, l’Ente di Gestione Aree Protette Alpi Marittime in Italia e i Parchi nazionali del Mercantour e degli Ecrins in Francia.

Antonio Nesci

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