Al Meisino è rinato il parco dell’ex galoppatoio militare

La Commissione Ambiente del Consiglio comunale ha potuto visitare il parco dell’ex galoppatoio militare del Meisino, l’area verde riaperta dalla Città alla fine dello scorso mese di ottobre. Non appena sarà possibile – hanno evidenziato il presidente della Commissione Federico Mensio e l’assessore Alberto Unia – si inaugurerà il nuovo spazio con una cerimonia pubblica.

La prima trasferta dei consiglieri è avvenuta nell’area naturalistica del territorio della Circoscrizione 7 attigua al cimitero di Sassi. Nell’occasione, il presidente della Circoscrizione Luca Deri ha auspicato l’organizzazione di percorsi guidati per l’osservazione dell’avifauna nell’area naturale limitrofa. Si diceva del parco. Sono oltre quattro ettari – più di quarantamila mq pari a circa la metà dello spazio verde attorno all’ex galoppatoio – ad essere tornati a disposizione della cittadinanza. Nei limiti di un budget ridotto, l’anno scorso i tecnici comunali del verde pubblico hanno lavorato sulla messa in sicurezza dello spazio con l’intento di dare continuità alle caratteristiche della zona: la riserva naturale del Meisino. Pochissimi gli abbattimenti eseguiti di alcune piante ammalate, mentre sono state demolite parti residue usate un tempo per le esercitazioni equestri (il galoppatoio è chiuso ormai da una decina di anni).

È nato un sentiero naturalistico e i ciclisti dispongono di un percorso all’interno dell’area. Il parco è stato delimitato per evitare accessi impropri nella vecchia struttura militare, mentre lungo le sponde del Po sono state rimosse soltanto le parti pericolanti. Segnalazioni sono giunte durante il sopralluogo dalla Consulta comunale per l’Ambiente e il Verde e dalle associazioni per l’installazione di cartelloni con le tabelle dell’area che evidenzino il contesto della zona naturalistica.

Antonio Nesci

Recent Posts

Cosa vedere a Varese: Villa Toeplitz e i suoi giardini terrazzati

Villa Toeplitz è una delle dimore storiche più suggestive di Varese, famosa soprattutto per i suoi giardini all’italiana e terrazzati.…

1 ora ago

Cristina Costa: “Gli antibiotici salvano milioni di vite, ma vanno utilizzati con attenzione”

Dall’uso improprio dei farmaci all’automedicazione, l’esperta spiega perché i medici prescrivono meno antibiotici e perché questa scelta può salvare milioni…

6 ore ago

Cosa visitare a Pavia: Strada Nuova e Piazza della Vittoria, il cuore della città

Strada Nuova rappresenta l’arteria principale del centro storico di Pavia, una via pedonale che collega il Castello Visconteo alle rive…

1 giorno ago

Accademia di Medicina di Torino, focus sulla sindrome IgG4-correlata: esperti a confronto su una sfida diagnostica emergente

Martedì 30 giugno alle ore 21 l’Accademia di Medicina di Torino ospiterà una nuova seduta scientifica dedicata a una delle…

2 giorni ago

Cosa vedere a Bergamo: Piazza Matteotti e la Torre dei Caduti, memoria e architettura nel centro urbano

Piazza Matteotti, situata nella parte moderna di Bergamo, è un luogo emblematico della città, dove la storia recente si unisce…

2 giorni ago

Cosa vedere a Brescia: il Castello – torri e cortili interni, esperienza storica completa

Oltre alla visita esterna già apprezzata, il Castello di Brescia offre ai visitatori l’opportunità di esplorare torri, cortili e spazi…

3 giorni ago