Altri 11 milioni per le opere pubbliche in Piemonte

La Regione Piemonte ha assegnato per la realizzazione delle opere pubbliche degli enti locali previste dalla l.r. 18/1984 un cofinanziamento di 11 milioni di euro. Dopo anni in cui questa legge non è stata finanziata, per il secondo anno consecutivo la Giunta Cirio ha deciso invece di sostenere altri 171 Comuni, che si vanno a sommare ai 220 finanziati nel 2020.

In particolare, sono stati deliberati 4,5 milioni per i Comuni con popolazione inferiore o pari a 1000 abitanti, per i quali il contributo arriva fino a 80.000 euro, e altri 4,5 milioni per i Comuni con più di 1000 abitanti, per i quali il contributo è previsto fino a 160.000 euro. Alle Province sono stati assegnati altri 2 milioni. Gli interventi previsti riguardano la sistemazione ed il miglioramento di infrastrutture stradali, cimiteriali, municipali e reti di illuminazione pubblica.

“Con queste somme – evidenzia l’assessore regionale alle Opere pubbliche Marco Gabusi – crediamo di poter dare attuazione ad interventi importanti che da tempo attendono di essere realizzati e che sappiamo essere fondamentali per tantissime comunità. Siamo riusciti ad imprimere un ritmo rapido a tutto il processo grazie ai meccanismi di sburocratizzazione che abbiamo introdotto e alla capacità dei nostri tecnici di affiancare efficacemente i collegi comunali, aiutandoli ad ottimizzare i tempi e a compattare un processo spesso eccessivamente lungo”.

I 171 Comuni finanziati

Asti: 650.000 euro per Albugnano, Bubbio, Casorzo, Castel Boglione, Castelnuovo Don Bosco, Castagnole delle Lanze, Celle Enomondo, Cerro Tanaro, Chiusano d’Asti, Cortazzone, Maranzana, Montafia, Moransengo, Piovà Massaia, Portacomaro, Soglio e Viarigi.

Cuneo: 2.400.000 euro per Albaretto della Torre, Argentera, Bene Vagienna, Bernezzo, Borgomale, Caramagna Piemonte, Castellinaldo, Castellino Tanaro, Castelnuovo di Ceva, Cavallerleone, Cerretto Langhe, Cigliè, Cossano Belbo, Cravanzana, Crissolo, Dogliani, Faule, Govone, Guarene, Magliano Alfieri, Mombasiglio, Montelupo Albese, Montezemolo, Moretta, Murello ,Oncino, Piozzo, Pocapaglia, Polonghera, Pontechianale, Prunetto, Rocca Cigliè, Sale delle Langhe, Sale San Giovanni, Sampeyre, Sanfrè, Santo Stefano, Belbo, Stroppo, Torre Mondovì, Torre San Giorgio, Villafalletto, Villanova Solaro, Vinadio, Vottignasco.

Novara: 690.000 euro per Briona, Cureggio, Ghemme, Miasino, Oleggio Castello, Pella, Pisano, Prato Sesia, Romagnano Sesia, San Maurizio d’Opaglio, San Nazzaro Sesia, Vespolate.

Torino: 2.500.000 euro per Balangero, Bobbio Pellice, Borgone Susa, Bricherasio, Brozolo, Cantalupa, Caravino, Castagneto Po, Ceresole Reale, Cesana Torinese, Chiomonte, La Cassa, Lombriasco, Lusernetta, Macello, Massello, Mompantero, Noasca, Oglianico. Pecetto Torinese, Perosa Argentina, Perrero, Prali, Prascorsano, Rivalba, Rocca Canavese, Ronco Canavese, Rorà, Rosta, Rueglio, Salza di Pinerolo, San Giorio di Susa, Sant’Antonino di Susa, Scalenghe, Sciolze, Sestriere, Usseglio, Varisella, Venaus, Verolengo, Villar Pellice, Villar Perosa, Villarbasse, Villastellone, Vistrorio.

Vercelli: 813.000 euro per Alto Sermenza, Boccioleto, Borgo d’Ale, Buronzo, Campertogno, Carcoforo, Cervatto, Crova, Quarona, Rovasenda, Serravalle Sesia.

VCO: 1.000.000 per Arizzano, Baveno, Bee, Calasca-Castiglione, Cesara, Crodo, Formazza, Ghiffa, Macugnaga, Ornavasso, Premeno, Premia, Stresa, Toceno, Vogogna.

Antonio Nesci

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