La Regione Piemonte rivoluziona l’assistenza rivolta alle persone più fragili: nei piani di supporto alla loro condizione saranno inclusi anche gli animali d’affezione. Pertanto, al momento della presa in carico da parte dei servizi la persona assistita dovrà dichiarare anche il proprio animale domestico, che verrà così inserito nel percorso predisposto dalla Regione, che prevede l’accesso agli ambulatori veterinari sociali e il rifornimento di cibo. L’assessore regionale alla Famiglia con delega al Benessere animale precisa che con il finanziamento della Regione il Banco alimentare del Piemonte darà sostegno non solo agli utenti in difficoltà alimentare, ma anche ai loro animali con la fornitura di cibo, giochi e cucce.
Dal 3 agosto 2026 la storica carta d’identità cartacea non potrà più essere utilizzata come documento di riconoscimento, né per…
Parker e Urbani condividono una lucidità musicale sempre presente nei loro dischi, a fronte di un esistenza non proprio improntata…
Un filo invisibile ma potente ha unito Fabriano, Perugia e la Patagonia in un’intervista che ha intrecciato arte, natura, cultura…
Un robot con intelligenza artificiale insegue un branco di cinghiali a Varsavia gridando “Andatevene!” in polacco. Il video fa il…
La parola chiave è “shalom”. Pace. Un saluto, certo, ma anche un auspicio profondo che attraversa culture, religioni e popoli.…
Torino, con la sua ricca tradizione gastronomica, custodisce nella sua cucina una serie di oggetti, utensili e simboli che rappresentano…