Salone internazionale del Libro di Torino: Paese ospite sarà l’Albania

“Attraverso lo specchio”. È il tema del 35° Salone internazionale del Libro di Torino, in programma dal 18 al 22 maggio. Paese ospite sarà l’Albania e regione ospite la Sardegna. “Davanti allo specchio – ha spiegato il direttore editoriale Nicola Lagioia – ci sono due figure mitiche, Narciso, e oggi c’è tanto narcisismo, e Alice, che ha la forza, la capacità e l’immaginazione di attraversarlo, e oggi abbiamo bisogno di trasformare la realtà. E il Salone è luogo di trasformazione della realtà”.

“Il Salone è un luogo di pluralismo, di libertà, che va oltre le persone, oltre le maggioranze politiche dei momenti – ha dichiarato il Governatore Cirio nel suo intervento – Non ha un colore politico, i colori del simbolo lo dimostrano, li ha tutti e non ne ha nessuno. Questa è la logica con cui vogliamo, e abbiamo voluto in questi miei quasi quattro anni di governo regionale, approcciare il rapporto con il Salone. Che ci sia qualche polemica è naturale, non spaventiamoci, ma teniamo la barra ben dritta e ferma, perché il Salone è più prezioso di tutto e tutti. Ha superato tante difficoltà, ma è rimasto sempre molto ben ancorato a questa città e a questo territorio e sono certo che questa edizione sarà altrettanto di valore, di successo e di sostanza, ma anche glamour, pop e rock, che è la logica di un Salone che davvero vuole parlare a tutti”.

Lagoia ha poi rivelato che “a inaugurare il Salone sarà una grande scrittrice, quella che tutti i festival vorrebbero in un momento storico come questo, non con la guerra ma con l’invasione dell’Ucraina, Svjatlana Aleksievic”. Fra i nomi anticipati in attesa del programma completo, che sarà diffuso ad aprile, Peter Cameron, Mark Z. Danielewski, Virginie Despentes, il Premio Nobel per la Letteratura Wole Soyinka, che porterà il nuovo romanzo “Cronache dalla terra dei felici” e Tony Wheeler, fondatore della Lonely Planet, che festeggerà i 50 anni della guida. Fra gli ospiti italiani, Alessandro Barbero, Amanda Lear e Federica Pellegrini.

Antonio Nesci

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