Approvata seconda variazione al Bilancio di previsione del Comune di Torino. In entrata, ci sono 7,7 milioni dai dividendi di Trm

Il Consiglio Comunale di Torino ha approvato la seconda variazione del Bilancio di previsione finanziario 2024-2026. Si tratta di un provvedimento corposo che riguarda l’utilizzo dell’avanzo di bilancio vincolato da trasferimenti, mutui, investimenti e accantonamenti. In entrata, tra le varie voci, c’è una riduzione di 1,4 milioni di euro rispetto alla previsione iscritta in bilancio del Fondo di Solidarietà Comunale.

C’è anche una riduzione di 7 milioni di euro che riguarda un rimborso anticipato (distacco di agenti di Polizia Municipale al Tribunale con funzioni di polizia giudiziaria). Ci sono poi maggiori entrate per 7,7 milioni per i dividendi di Trm spa, 1,2 milioni per interessi attivi sui mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) e 192 mila euro per maggiori accertamenti del Servizio Patrimonio.

In uscita, ci sono maggiori spese per 30 mila euro per la messa in sicurezza del tetto della villa Arcozzi Masino collocata all’interno dell’aeroporto di Torino Caselle, 200 mila euro per il rimborso di spese legali di amministratori, 420 mila per servizi educativi e di inclusione nelle scuole di infanzia e nei nidi comunali per persone con disabilità, dovute a un maggiore numero di bambine e bambini iscritti.

Ci sono poi l’applicazione dell’avanzo di amministrazione accantonato per 1,4 milioni di euro per l’imminente sottoscrizione definitiva del Ccln – Funzioni Locali Area Dirigenza 2019-2021 e l’applicazione dell’avanzo di amministrazione vincolato da trasferimenti per circa 5 milioni di euro (tra cui 4,4 milioni per il piano urbano dei parcheggi – Parcheggio Piazza Bengasi).

Ci sono inoltre nuovi contributi in spesa corrente per il progetto “Periferie inclusive” (700 mila euro nel 2024, 300 mila euro nel 2005), per inclusione e lotta alla povertà (200 mila euro nel 2024, 560 mila euro nel 2005, 400 mila euro nel 2026) e per l’incremento delle competenze genitoriali (per il “Progetto Genitorialità Positiva” c’è un trasferimento dalla Regione Piemonte per 1,3 milioni di euro nel 2024, 2,6 milioni nel 2025 e 2,6 milioni nel 2026).

A questi si aggiungono contributi ministeriali in conto capitale per la linea 1 della metropolitana (8 milioni nel 2024 e 22 milioni nel 2025) e per il prolungamento della linea tranviaria 12 e il recupero del trincerone della ferrovia Torino Ceres (16 milioni nel 2024, 9,5 milioni nel 2025 e 35 milioni nel 2026).

Antonio Nesci

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