Categories: Cultura e Società

Arte, cultura e solidarietà: a Torino la mostra “Presepi dal mondo”

Torino si prepara ad accogliere un evento che unisce tradizione, dialogo interculturale e impegno sociale. Sabato 20 dicembre 2025, alle ore 18.00, presso la Fondazione Giubileo per la Cultura in Corso Bramante 58/7, sarà inaugurata la mostra “Presepi dal mondo”, promossa dal Rotary Club Torino Risorgimento insieme alla stessa Fondazione.

L’esposizione è dedicata all’arte del presepe, intesa come espressione universale di cultura, spiritualità e identità dei popoli. Un vero e proprio viaggio attraverso i continenti, con presepi provenienti da diverse parti del mondo, realizzati in epoche differenti e con materiali, tecniche e stili che raccontano storie, tradizioni e sensibilità lontane ma accomunate dal medesimo messaggio simbolico.

La mostra non è solo un’occasione per ammirare opere di grande valore artistico e antropologico, ma anche un momento di incontro e riflessione sul significato profondo del Natale e sulla capacità dell’arte di costruire ponti tra culture diverse.

Accanto alla dimensione culturale, l’iniziativa ha una forte finalità solidale. L’ingresso è libero, ma le offerte raccolte durante la manifestazione saranno interamente destinate all’acquisto di un van attrezzato per il trasporto di persone con disabilità gravi, a sostegno della Fondazione Un Passo Insieme Onlus. Un progetto concreto che trasforma la bellezza dell’arte in un gesto di aiuto reale e tangibile.

L’inaugurazione del 20 dicembre rappresenterà un momento speciale di condivisione tra istituzioni, associazioni e cittadini, all’insegna della bellezza, della cultura e della solidarietà. Per partecipare all’evento inaugurale è possibile prenotarsi tramite la piattaforma Eventbrite.

La mostra “Presepi dal mondo” resterà aperta al pubblico fino al 22 febbraio 2026. Per conoscere giorni e orari di apertura è possibile consultare il sito ufficiale della Fondazione Giubileo per la Cultura.

Un appuntamento che conferma Torino come città attenta alla valorizzazione delle tradizioni, al dialogo tra i popoli e all’impegno sociale, dimostrando come l’arte possa essere anche strumento di inclusione e speranza.

Antonio Nesci

Recent Posts

Castelli e fortezze, il fascino medievale dell’Ungheria

L’Ungheria è terra di castelli e fortezze che raccontano secoli di storia, guerre e leggende. Tra i più visitati vi…

15 ore ago

Gita a Padova: la Città del Santo e non solo

Padova è la Città del Santo e non solo. Infatti il centro veneto non è solo legato a Sant'Antonio ma…

2 giorni ago

Dalla Calabria allo spazio della ricerca: il Liceo Scientifico di Tropea pronto alla sfida di Torino con “Vertical CanSatAir”

Un progetto nato tra i banchi di scuola, sviluppato nei laboratori di un liceo calabrese e destinato ora a confrontarsi…

2 giorni ago

Prevenzione come cultura: LILT, dopo i 30 anni cambiano le regole della salute tra stili di vita e controlli medici

Nel cuore di un dibattito sempre più urgente sulla salute pubblica, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori…

2 giorni ago

Basilea, crocevia di arte e architettura

Basilea è forse la città più europea della Svizzera: situata al confine con Germania e Francia, è un punto d’incontro…

3 giorni ago

Mondiali 2030, rivoluzione UEFA: qualificazioni più “morbide” per l’Italia

La UEFA cambia il sistema di qualificazione ai Mondiali 2030 e per l’Italia potrebbe aprirsi finalmente una strada meno complicata…

4 giorni ago