Categories: Scuola e Formazione

Bimbi d’estate a Torino: il programma di centri estivi partirà il 6 luglio

Si chiama Bimbi d’estate il programma di centri estivi rivolti agli alunni delle materne. Partirà il 6 luglio e andrà avanti per otto settimane, fino a fine agosto. Le attività saranno realizzate sia all’interno che all’esterno delle scuole dell’infanzia comunali messe a disposizione da Palazzo Civico e riguarderanno sia la parte didattica che quella ludica. Ci sarà anche l’Estate ragazzi, rivolta agli studenti delle elementari. I programmi copriranno sicuramente le prime quattro settimane di luglio, mentre per agosto, tradizionalmente escluso, il Comune dovrebbe riuscire a prolungare le attività in base alle richieste.

Nelle ultime settimane sono troppe le persone che hanno dovuto rinunciare il lavoro per prendersi cura del figli, ha rilevato l’Ispettorato del lavoro, e la chiusura delle scuole sembra aver avuto un ruolo fortissimo. L’organizzazione di Bimbi d’estate e di Estate Ragazzi vedrà la Città nel ruolo di coordinatore e i gestori si occuperanno dei singoli progetti. In entrambi i casi le modalità di iscrizione saranno comunicate sul sito del Comune di Torino. Confermati anche i numeri delle scuole che saranno a disposizione: 57 per le materne (tutte, escluse quelle con cantieri in corso) più 34 su una cinquantina che si sono rese disponibili dalle elementari.

“Bimbi d’estate” sarà il primo progetto a vedere la luce, dopo quello sui nidi. “Siamo felici di poter dare una risposta concreta ai bisogni dei bambini” spiega l’assessore ai Servizi Educativi del Comune, Antonietta Di Martino. “Tutto sarà realizzato in un contesto molto accurato sia dal punto di vista dell’offerta educativa e ricreativa che da quello dell’attenzione alla salute e alla sicurezza”. Le regole da osservare sono quelle indicate dalla Regione: mascherina dai sei anni, mai se si fa attività fisica, distanziamento minimo di un metro, gruppi piccoli seguiti da educatori e operatori: uno ogni 6 bambini nella fascia d’età 3-6, uno ogni 8 per quelli delle elementari, uno a uno per i ragazzi con disabilità. Palazzo Civico, nel frattempo, sta cercando di accedere a parte dei 150 milioni di euro stanziati dal Governo per i centri estivi. Insieme a Città Metropolitana e Asl sta lavorando per creare un protocollo di sicurezza unico utilizzabile dai Comuni del territorio, cercando così di mettere una pezza al punto più problematico della normativa regionale, che aveva delegato l’arduo compito ai municipi.

Antonio Nesci

Recent Posts

Innalzamento dei mari, la mappa della NASA mostra cosa potrebbe accadere alle nostre coste fino al 2150

Grazie a una nuova mappa interattiva realizzata dal Sea Level Change Team della NASA, oggi possiamo farci un’idea di come…

22 ore ago

Autostrade, arrivano i limiti di velocità variabili decisi dall’Intelligenza artificiale: presto anche in Italia

I limiti di velocità in autostrada entrano in una nuova era. In Europa si sta infatti diffondendo un sistema di…

2 giorni ago

Tre milioni di euro per rafforzare la filiera dell’industria energetica nel Nord-Ovest

Tre milioni di euro per sostenere la filiera dell’industria energetica del Nord-Ovest e favorire la collaborazione tra grandi imprese, piccole…

3 giorni ago

Quando un genitore anziano rifiuta l’aiuto: come introdurre l’assistenza senza creare conflitti

Quando un genitore anziano comincia a mostrare difficoltà nella gestione della casa, dei pasti o degli appuntamenti, è naturale interrogarsi…

3 giorni ago

Elettrodomestici moderni e guasti elettronici: perché il problema non è sempre visibile

Quando una lavatrice interrompe il programma, un forno non mantiene la temperatura oppure una lavastoviglie si accende senza completare il…

3 giorni ago

Scarichi bloccati: perché ogni ostruzione richiede un intervento diverso

Negli appartamenti di Torino, soprattutto quando gli impianti sono condivisi tra più piani o risalgono a periodi costruttivi differenti, uno…

3 giorni ago