Da Chiavari a Lampedusa: dove prendere il sole nudi in Italia

Gli amanti dell’abbronzatura integrale dove possono prendere il sole nudi o in topless? Sicuramente bisogna evitare di denudarsi a Malta, in Kenya, alle Maldive, alle Bahamas e in Russia. Qui il nudismo in spiaggia è reato. Nella maggior parte delle altre Nazioni ci sono quasi sempre località dove il nudismo in spiaggia è ammesso. Ma tutti i posti richiedono sempre un po’ di ricerca prima di togliersi il costume da bagno.

In Italia sono nove le spiagge autorizzate dalle amministrazioni locali. Poi in ogni regione ci sono diversi luoghi dove praticare il nudismo in libertà grazie al presidio delle associazioni naturiste Fenait. In Liguria a Chiavari e Tellaro, oltre a quella a Guvano, all’interno del Parco delle Cinque Terre, si può prendere il sole nudi. A Trieste i nudisti possono recarsi presso le spiagge sorgenti Aurisina e costa dei Barbari, zone storiche del naturismo.

La Toscana è la regione che ha in assoluto il più alto numero di spiagge autorizzate alla pratica naturista. Sono il Nido dell’Aquila, all’interno del Parco Naturale di Rimigliano, a San Vincenzo in provincia di Livorno, che è una delle nove spiagge naturiste autorizzate d’Italia. Sempre in provincia di Livorno, ci sono la spiagge autorizzate di Punta del Miglio e quella di Punta Combara. Sull’Isola d’Elba troviamo la Spiaggia di Acquarilli.

Nel Lazio c’è un’altra delle spiagge naturiste ufficiali. È la spiaggia di Capocotta, lido di Ostia, che è stata la prima ad essere riconosciuta come tale a livello nazionale. Sul litorale romano c’è anche la spiaggia di Focene, autorizzata alla pratica nel 2015. Tra Sperlonga e Gaeta, poi, c’è anche la nota spiaggia libera dell’Arenauta. Giunti nelle Marche, le spiagge in cui la pratica del nudismo o naturalismo è tollerato, sono numerose. A sud c’è la spiaggia del Porto d’Ascoli, quella di Marina di Altidona, risalendo verso Ancona la spiaggia di Mondolfo, quella di Fano e quella di Portonovo, ai piedi del Conero, come anche la spiaggia di Sirolo, e ancora più a nord quella di Fiorenzuola di Focara ed infine quella di Gabicce Mare. In Abbruzzo c’è un’altra spiaggia autorizzata: la spiaggia di Le Morge a Torino di Sangro, Chieti.

Capri e il Cilento sono le mete naturiste della regione Campania. Sull’isola napoletana c’è la zona libera in fondo alla via Krupp, mentre nel salernitano troviamo spiaggia del Troncone, a Marina di Camerota, frequentata sia da italiani che da stranieri ed è ufficialmente un’area nudista autorizzata. Anche sulle isole le spiagge naturiste non mancano: in Sicilia troviamo la spiaggia autorizzata di Bulala a Gela. Ci sono poi, molte altre zone dove il naturismo è tollerato: Torre Salsa, situata all’interno dell’Oasi WWF in provincia di Agrigento, che è un vero e proprio paradiso per nudisti; l’Isola dei Conigli e Cala Guitgia, rinomate località di Lampedusa, sono entrambe zone in cui è praticato il naturismo, insieme a Foce del Belice, nei pressi di Selinunte. In Sardegna altre due splendide spiagge, riconosciute ufficialmente dalle amministrazioni locali, accolgono i nudisti: la prima tra le splendide dune di Piscinas, in provincia del Sud Sardegna, e l’altra a Porto Ferro, vicino a Sassari.

Antonio Nesci

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