Holden ospita la proclamazione degli scrittori finalisti di InediTO – Colline di Torino 2023

Sabato 1° Aprile dalle ore 18:00, la Scuola Holden di piazza Borgo Dora a Torino ospita la proclamazione degli scrittori finalisti della ventiduesima edizione del Premio InediTO – Colline di Torino 2023. Dedicato alle opere inedite in lingua italiana, è l’unico nel suo genere che si rivolge a tutte le varie forme di scrittura: saggistica, poesia, narrativa, teatro e cinema. Con un preciso intento: premiare autori affermati ma senza dimenticare gli esordienti, e alla continua ricerca di nuovi talenti, di ogni età e provenienza. Ai vincitori sarà messo a disposizione un montepremi di 8.000 euro, destinato alla pubblicazione, promozione e produzione delle opere risultate vincitrici. Un premio speciale “InediTO Young” è riservato agli autori minorenni, il cui premio sarà una penna stilografica offerta dalla storica industria torinese “Aurora Penne”, un altro “InediTO RitrovaTO” a un’opera inedita di scrittori non viventi, conferito nelle passate edizioni a Primo Levi, Alfonso Gatto, Italo Svevo e Alessandro Manzoni.

Sono stati 661 gli iscritti e 702 le opere ricevute da tutta Italia e dall’estero (USA, Cuba, Venezuela, Norvegia, Svezia, Regno Unito, Irlanda del Sud, Germania, Francia, Olanda, Belgio, Svizzera, Austria, Polonia, Portogallo, Spagna, Grecia) di autori che si sono trasferiti per studio o lavoro, a conferma sempre più dell’internazionalità del premio. Anche le case editrici e le agenzie letterarie hanno inviato le opere ancora inedite di alcuni loro scrittori e diversi hanno già partecipato o sono stati premiati nelle passate edizioni. Il più giovane concorrente è un minorenne del 2010, il più anziano in vita è nato nel 1928, mentre è del 1921 l’autore non vivente iscritto da una curatrice per il premio speciale “InediTO RitrovaTO”. Sommando i dati degli 11 iscritti minorenni (che non hanno pagato la quota d’iscrizione insieme a scuole e operatori culturali “minori”, detenuti, diversamente abili), fino a quelli dei cinquantenni si ottiene una percentuale di circa il 60%, incoraggiante per l’evoluzione della scrittura. Il risultato finale supera il record del 2020 (637 iscritti e 694 opere) prima del boom d’iscrizioni raggiunto nel 2021 (1.249 iscritti e 1.382 opere) maturato durante la parentesi pandemica, che ha permesso a molte persone, nonostante le difficoltà subite, di dedicarsi ai propri interessi e passioni.

La designazione degli autori finalisti si svolgerà dal vivo (ingresso libero) nella sala del General Store della scuola di storytelling torinese e attraverso una diretta streaming trasmessa sulla pagina Facebook del premio, che sarà seguita da migliaia di utenti. Parteciperanno all’evento Valerio Vigliaturo, direttore del concorso e membro del Comitato di Lettura presieduto da Valentino Fossati, affiancati da Riccardo Levi, Clara Calavita, Davide Bertelè, Fabio Bisogni e Irene Dorigotti, che dall’uscita del bando – novembre 2022 – si sono dedicati alla selezione dei testi e manoscritti ricevuti per le sette sezioni, secondo i criteri di valutazione generale del premio. Ovvero la chiarezza dello scritto, l’adeguatezza dell’argomento trattato, la capacità espressiva e in ultimo l’originalità del tema in discussione. A valutare i candidati finalisti – che nel frattempo riceveranno una scheda di valutazione in cui verranno evidenziati potenzialità e aspetti da migliorare – sarà la giuria composta da Milo De Angelis, Mia Lecomte, Piersandro Pallavicini, Ubah Cristina Ali Farah, Andrea Donaera, Giulia Muscatelli, Federico Vercellone, Susanna Mati, Roberto Latini, Lisa Ferlazzo Natoli, Laura Muscardin, Marco Bonini, Fausto dei Coma Cose, e dai vincitori della passata edizione. La presidenza della giuria è affidata a Margherita Oggero, scrittrice torinese che ha appena lanciato la sua ultima fatica letteraria “Brava Gente”, edita da Harper-Collins.

La proclamazione dei vincitori avverrà nel mese di maggio, presso il Salone del Libro di Torino, con conseguente premiazione.

Redazione Torino

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