I Giardini Reali il luogo dove concedersi un momento speciale di relax

Meraviglie naturali e architettoniche. Sono i Giardini Reali, il luogo in cui concedersi un momento speciale di relax o una passeggiata tra giochi prospettici e sculture, all’ombra di Palazzo Reale, della Cappella della Sindone e della Galleria Sabauda. Dopo un importante intervento di recupero e rifunzionalizzazione, a Torino il Giardino del Duca (la porzione più antica dei Giardini Reali) torna a essere patrimonio di tutti, uno dei luoghi simbolo della città ora fruibile con un’ampia offerta di attività.

Molte le novità che attendono i visitatori. Una nuova pavimentazione in pietra di Luserna, posta lungo le facciate di Palazzo Reale e della Galleria Sabauda, collegamento tra la Corte d’Onore e la Manica Nuova della residenza, ha reso totalmente accessibile l’ingresso e l’uscita del percorso museale dal Giardino; il perimetro esterno dei due edifici è ornato da 42 casse in acciaio inossidabile contenenti piante di arbusti sempreverdi; nelle innovative citroniere hi-tech sono integrati i dispositivi per illuminare scenograficamente le facciate e segnalare i percorsi. E ancora, 61 nuove anfore in ghisa delimitano i parterre e segnano l’incrocio dei viali; piccoli fari Led per illuminare i camminamenti; nuove panchine, corpi illuminanti e cestini di servizio; e molto altro ancora.

Ogni mercoledì e venerdì alle ore 17 gli approfondimenti tematici tornano in presenza dopo la fase “online” con il programma “Dal virtuale al Reale”. Curatori e tecnici dei Musei Reali conducono i visitatori alla scoperta di opere e luoghi meno noti, rivelando curiosità inedite. Mentre due incontri speciali, il “Caffè con il restauratore”, saranno dedicati alla conoscenza dell’intenso lavoro dei restauratori che, con i curatori delle collezioni, ogni giorno conservano il grande patrimonio artistico dei Musei Reali. Previste anche visite per i bambini (giovedì 16 luglio) e visite speciali (venerdì 17 luglio la straordinaria opportunità di accedere all’Appartamento della Regina Elena, solo su prenotazione). Non mancano corsi di cucina nel Caffè Reale Torino (posto nella Corte d’Onore) e cene speciali.

Antonio Nesci

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